News

I giovani giardinieri della scuola Laimburg pronti a sfidare l’Europa ai Campionati in Polonia

Tre giovani studenti in grembiule lavorano insieme a una composizione floreale su un tavolo da gara
Tre studenti di giardinaggio concentrati su una prova di floristica durante una competizione europea.

Due squadre della scuola professionale Laimburg hanno preso parte nei giorni scorsi in Polonia all’undicesima edizione dei Campionati europei per giardinieri, confrontandosi con altre 22 squadre di 13 Paesi nelle prove di coltivazione di piante ornamentali, giardinaggio, architettura del paesaggio e floristica: il risultato più vicino al podio è arrivato da Team Italy 2, formato da Valeria Scrinzi, Alexandra Pöhl e Damian Wierer, che ha chiuso al quarto posto assoluto, fermandosi a appena 0,25 punti dai primi tre su un massimo di 1000 punti. Un margine minimo, quasi niente, eppure sufficiente a lasciare il segno.

Laimburg protagonista agli Europei di giardinaggio

Il dato che più colpisce riguarda la categoria floristica, dove Team Italy 2 ha ottenuto il punteggio massimo, risultando l’unica formazione tra le 22 in gara a conquistare il premio speciale per la migliore prestazione floristica. Un riconoscimento netto, arrivato al termine di una competizione tecnica e molto serrata, in cui ogni dettaglio contava: composizione, precisione, tempi di esecuzione. A preparare i tre studenti per questa prova sono state Carmen Daldoss e Lea Zelger, mentre sul posto la squadra è stata seguita da Mattea Wurzer.

Buona, anzi molto solida, anche la prova di Team Italy 1, composto da Simon Hofer, Hanna Egger e Noemi Breitenberger, che ha chiuso al sesto posto. Anche qui il distacco dai gradini più alti della classifica è rimasto contenuto: la squadra ha terminato la sua prova a un solo punto dal quinto posto, confermando un livello competitivo alto per l’istituto altoatesino. Il gruppo è stato accompagnato da Lea Zelger, già impegnata nella preparazione tecnica dell’altra formazione.

La partecipazione della scuola Laimburg assume un peso particolare anche per il contesto della manifestazione, che riunisce giovani professionisti del verde provenienti da tutta Europa e mette insieme competenze pratiche e progettuali. Non solo allestimenti floreali, dunque, ma anche capacità di lavorare sulle piante ornamentali, sul giardinaggio professionale e sulla lettura degli spazi, passaggio decisivo nelle prove di architettura del paesaggio. È lì che si misura la tenuta complessiva di una squadra.

Per l’istituto si tratta, in sostanza, di un risultato che rafforza il lavoro svolto nella formazione tecnica. Il quarto posto di Team Italy 2 e il sesto di Team Italy 1, letti insieme, raccontano una presenza continua ai vertici europei. Il podio, questa volta, è sfumato di poco. Ma il premio in floristica, quello sì, è arrivato fino in fondo.

Change privacy settings
×