Dopo la seconda giornata più calda finora registrata in questa estate, a Bolzano è arrivata anche la seconda notte più calda della stagione: tra domenica e lunedì, nel capoluogo altoatesino, la temperatura non è scesa sotto i 24,7 gradi, complice una foschia in quota che ha limitato il raffreddamento notturno. Il dato, diffuso dal meteorologo provinciale Dieter Peterlin, riguarda un quadro più ampio che ha interessato anche la Bassa Atesina e la Valle dell’Adige, dove si sono registrate condizioni da notte tropicale, cioè con minime superiori ai 20 gradi.
Caldo a Bolzano, notte tropicale e temporali in arrivo
La notte appena trascorsa conferma una fase di caldo persistente in Alto Adige, con valori rimasti elevati anche dopo il tramonto, soprattutto nei fondovalle. A Bolzano, ha spiegato Dieter Peterlin, il mancato calo termico è stato favorito dalla foschia in quota, che ha agito come una sorta di copertura, trattenendo il calore accumulato durante il giorno; un effetto noto, eppure in queste ore più marcato del solito. Situazione simile nel resto della Valle dell’Adige e nella Bassa Atesina, dove il caldo notturno ha inciso sul riposo e sulla percezione dell’afa, già dalle prime ore del mattino.
Per la giornata di oggi il quadro resta estivo, ma con qualche segnale di cambiamento. Da ovest, secondo le previsioni provinciali, transiteranno nubi alte che a tratti potranno attenuare il sole, senza però far scendere in modo sensibile le temperature: le massime sono attese tra i 29 e i 34 gradi. Verso sera, proprio a causa dell’aria calda e afosa, saranno possibili temporali locali, fenomeni che potrebbero svilupparsi in modo irregolare, con rovesci concentrati solo in alcune zone.
Martedì il tempo dovrebbe mostrarsi più instabile. Il sole sarà presente solo a tratti e già in mattinata sono attesi i primi rovesci e temporali, destinati a diventare più frequenti nel pomeriggio. Non si tratta, almeno per ora, di una vera rottura dell’ondata di calore, ma di un passaggio che potrebbe rendere l’atmosfera più pesante, con quella sensazione tipica delle giornate d’estate in cui il cielo cambia in fretta. In base alle indicazioni diffuse dai servizi meteo locali, resta quindi alta l’attenzione soprattutto nelle aree urbane, dove caldo notturno, umidità e scarsa ventilazione continuano a farsi sentire.








