Il Comune di Bolzano e la Provincia autonoma di Bolzano hanno definito, in un vertice operativo svolto nei giorni scorsi in municipio, le misure per avviare nella seconda metà di luglio la demolizione dell’ex scuola Pascoli in via Longon-corso Libertà, passaggio necessario alla costruzione del nuovo Polo Bibliotecario, con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area di cantiere e limitare l’impatto su residenti, negozi e traffico. Attorno al tavolo c’erano il sindaco Claudio Corrarati, l’assessora comunale alla Mobilità Johanna Ramoser e l’assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi: un incontro tecnico, più che politico, per chiudere gli ultimi dettagli prima dell’apertura del cantiere.
Viabilità, sicurezza e mercato del sabato: il piano per l’area dell’ex Pascoli
Al centro del confronto, spiegano dal Comune di Bolzano, c’è stata soprattutto la gestione della viabilità in una zona delicata del centro, dove nelle ore di punta si incrociano auto, biciclette e passaggi a piedi. I tecnici comunali, insieme alla Polizia Locale, hanno condiviso un rafforzamento della segnaletica orizzontale, verticale e luminosa, con un’attenzione particolare all’attraversamento ciclopedonale tra via Longon e corso Libertà, considerato uno dei punti più esposti durante la fase iniziale dei lavori. Solo allora, quando saranno posizionati i dispositivi e ridefinite le protezioni esterne, potrà partire la demolizione vera e propria.
L’indicazione data dagli amministratori è quella del massimo coordinamento istituzionale. In concreto significa aggiornamenti costanti sul cronoprogramma, informazione ai cittadini sulle singole fasi del cantiere e interventi correttivi, se necessari, strada facendo. “L’obiettivo è ridurre al minimo i disagi”, è la linea emersa dal vertice, con particolare attenzione alle attività economiche della zona e ai residenti che vivono tra corso Libertà e le vie laterali. Non tutto sarà semplice, eppure il Comune conta di contenere gli effetti più visibili nelle settimane iniziali, quelle di solito più sensibili per un intervento di questo tipo.
Un punto che nelle ultime ore aveva sollevato domande riguarda il mercato del sabato, appuntamento fisso per il quartiere e per molti ambulanti. Su questo fronte, l’amministrazione assicura che non sono previste ripercussioni: le transenne del cantiere verranno arretrate ogni venerdì sera per permettere il regolare posizionamento dei banchi, mentre durante il fine settimana i mezzi pesanti non accederanno all’area. Le lavorazioni, hanno precisato i presenti al tavolo, si svolgeranno “esclusivamente all’interno della struttura”, così da lasciare libero lo spazio necessario alle operazioni del mercato. Un equilibrio non banale, ma ritenuto indispensabile per far convivere il cantiere con la vita ordinaria della zona.








