C’è un’operazione che si deve assolutamente compiere quando si procede alla pulizia, non tutti lo sanno ma è necessaria
Il camino in casa è sicuramente un plus che in tanti vorrebbero, chi non desidera quando fuori si gela di potersi scaldare nel salotto di casa con un bel fuoco acceso? Per quanto sia bellissimo averlo, è importante sapere che richiede una giusta manutenzione, non tutti sanno che c’è una cosa da fare per evitare di dover chiamare un tecnico.
Bisogna prestare molta attenzione alla fuliggine, al creosoto e al catrame, poiché con il tempo tendono a depositarsi in grande quantità all’interno della canna fumaria, con la conseguenza che il tiraggio perde di potenza e lo stesso camino non sarà più efficiente come un tempo.
Cosa fare alla canna fumaria del camino? Il trucco che in pochi conoscono
Proprio perché richiede una giusta manutenzione, bisogna prendersi cura del proprio camino in modo corretto altrimenti si corre il rischio di dover richiedere l’intervento di un esperto. La prima cosa che si deve evitare è l’accumulo dei materiali sopraindicati, non soltanto perché riducono la potenza del tiraggio, ma perché possono essere molto pericolosi.

Come pulire il camino – Reteriservealpiledrensi.tn.it
Il creosoto, ad esempio, è un materiale infiammabile ed è la causa di molti incendi domestici. Se a questo si aggiunge il fatto che tiraggio poco potente potrebbe provocare il ritorno di fumi tossici, è chiaro come sia importante la pulizia della canna fumaria, non solo per il corretto funzionamento del camino, ma anche per salvaguardare la propria salute e incolumità. Per fortuna ci sono una serie di cose che si possono fare per evitare che si crei accumulo di questi residui velocemente, ritardando la chiamata a un professionista.
La prima cosa da sapere è che si deve far bruciare sempre legna stagionata e molto asciutta, poiché la legna più umida produce più vapore acqueo, che favorisce la formazione di creosoto. Sarebbero da prediligere faggio, acacia e quercia, così da avere una fiamma pulita e che brucia più a lungo. Se si aggiunge al fuoco qualche buccia d’arancia, inoltre, si potrà sgrassare – seppur poco – la canna fumaria, è sicuramente una azione da provare, che non richiede eccessivi sforzi.
E’ assolutamente vietato gettare nel camino materiale combustibile come cartoni, plastica o tutto ciò che è trattato chimicamente, dunque anche truciolato o altri generi di rifiuti. Si tratta di materiali che bruciano a temperature non regolari e rilasciano fumi tossici, con tutti i pericoli che questo comporta. Periodicamente è necessario chiedere l’intervento di un professionista, che si occupi di una pulizia approfondita, le pratica sopracitate servono solo a ritardare questo momento e a tenere il più pulita possibile la canna fumaria.
Cosa si deve fare quando si pulisce il camino - Reteriservealpiledrensi.tn.it






