Quando si tratta di fare il bucato, molti danno per scontato che la lavatrice possa gestire qualsiasi tipo di tessuto o capo. Non è così
Se non si prestano attenzione a determinati dettagli, si rischia non solo di danneggiare i propri vestiti, ma anche l’elettrodomestico stesso. Secondo Kim Romine, responsabile della comunicazione scientifica per Tide, ci sono alcune cose che è bene evitare quando si utilizza la lavatrice per garantire che il processo di lavaggio non rovini né i capi né la macchina.
Il primo e fondamentale consiglio di Romine è quello di controllare sempre l’etichetta di lavaggio prima di inserire qualsiasi capo in lavatrice. Se l’etichetta è illeggibile o mancante, è bene essere consapevoli delle linee guida generali su cosa sia meglio evitare per non compromettere la qualità dei tessuti.
Cosa non mettere in lavatrice
Tessuti delicati come la seta, il cashmere o il pizzo richiedono un trattamento speciale. Questi materiali, infatti, sono più vulnerabili agli effetti della centrifuga intensa e ai detersivi aggressivi. “L’acqua calda, la forza della centrifuga e i detersivi possono danneggiare irreparabilmente questi tessuti, causando il restringimento, il danneggiamento della forma, lo scolorimento o la perdita della morbidezza”, spiega Romine. Per evitare danni, è sempre meglio lavare questi capi a mano o portarli in una lavanderia a secco.

Così rischi di rompere la lavatrice – (reteriservealpiledrensi.tn.it)
Quando si tratta di capi particolarmente sporchi, come quelli con macchie di fango, erba o peli di animali, è fondamentale non inserirli direttamente in lavatrice senza una preparazione preliminare. “Rimuovere i residui solidi di sporco prima di metterli in lavatrice è la chiave”, consiglia l’esperta. Un buon metodo è immergere il capo in una soluzione di acqua e mezzo tappo di detersivo per circa 20 minuti, quindi risciacquarlo accuratamente. In questo modo, si evita che lo sporco rimasto si diffonda su altri indumenti durante il lavaggio.
Molti di noi potrebbero essere tentati di lavare in lavatrice capi etichettati “solo lavaggio a secco”, ma Romine sconsiglia categoricamente questa pratica. “I capi che richiedono il lavaggio a secco potrebbero non sopportare bene l’acqua e l’agitazione della lavatrice”, afferma. Pertanto, per evitare danni irreparabili, questi articoli vanno sempre portati in lavanderia per un trattamento adeguato.
Gli articoli con abbellimenti come paillettes, perline o applicazioni in rilievo richiedono una cura particolare. La centrifuga intensa può facilmente danneggiare queste decorazioni, strappandole o facendole staccare. Inoltre, il contatto con acqua calda e detersivo può rovinare la loro finitura. Se possiedi un capo con queste decorazioni, è consigliabile lavarlo a mano o utilizzare un ciclo di lavaggio delicato e mettere il capo in una borsa protettiva.
Non tutti i capi possono essere lavati in una normale lavatrice domestica, soprattutto quando si parla di articoli molto grandi o pesanti, come piumoni, tappeti o biancheria da letto spessa. Se non hai a disposizione una lavatrice di dimensioni industriali, è meglio rivolgersi a un professionista o utilizzare una lavanderia self-service che offra macchine più grandi.
Gli articoli in pelle, siano essi giacche, borse o scarpe con dettagli in pelle, non devono mai essere lavati in lavatrice. L’esposizione all’acqua e all’agitazione della lavatrice rimuove questi oli, facendo scolorire la pelle, renderla rigida e, nei casi più gravi, screpolarla. Anche gli accessori in pelle richiedono una pulizia delicata e non devono essere esposti all’umidità della lavatrice.
Cosa non inserire in lavatrice - (reteriservealpiledrensi.tn.it)






