Una parte nascosta, ma fondamentale: se trascuri questa parte del frigo, potresti avere più batteri (e bollette più alte)
Tra le parti più sottovalutate quando si pulisce la cucina, la guarnizione della porta del frigorifero è forse una delle più importanti. Sigilla il vano, evita la dispersione del freddo e previene sbalzi di temperatura. Eppure, proprio lì, tra le pieghe di quella gomma grigia, si annidano umidità, muffa e sporco che spesso passano inosservati per settimane. Secondo quanto riportato dagli esperti sul sito di Martha Stewart, questo componente andrebbe pulito almeno una volta a settimana, ma in pochi lo fanno davvero.
Cosa succede se la guarnizione resta sporca (e come influisce sul frigorifero)
La guarnizione in gomma non serve solo a “chiudere bene” il frigo. Ha una funzione termica precisa: mantiene costante la temperatura interna, evitando che l’aria calda penetri. Quando però la superficie si sporca troppo o inizia a deteriorarsi, le conseguenze si fanno sentire. Lo spiega bene Steve Evans, professionista delle pulizie: “La muffa è uno dei maggiori rischi per la gomma. Si forma nelle zone umide e può proliferare per mesi senza essere notata.”

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Se l’isolamento termico viene compromesso, il frigorifero è costretto a lavorare di più per mantenere la temperatura stabile, aumentando i consumi energetici. In pratica, oltre al rischio batterico, si rischia anche una bolletta elettrica più salata. Un altro problema riguarda la rottura della gomma stessa, che secca e si irrigidisce quando trascurata, portando anche a infiltrazioni d’aria e odori sgradevoli.
Le zone più critiche sono gli angoli interni delle pieghe: difficili da raggiungere, spesso umide, sono il luogo ideale per la formazione di spore invisibili. In alcuni casi, soprattutto se il frigo è vecchio, si possono trovare macchie nere che sembrano innocue ma che in realtà possono indicare una colonia batterica attiva.
Il metodo corretto per pulire (e proteggere) la guarnizione in gomma
Secondo Sofia Martinez, esperta di pulizie domestiche, esiste un metodo semplice ma efficace per riportare la guarnizione in gomma alle condizioni ottimali. La prima cosa da fare è scollegare il frigorifero dalla corrente e aprire bene la porta, in modo da avere spazio di manovra. Poi si passa alla preparazione della miscela: si può usare acqua tiepida e bicarbonato oppure un mix di aceto e acqua. Entrambe le soluzioni sono delicate, antibatteriche e non danneggiano il materiale.
Gli strumenti migliori sono uno spazzolino morbido, dei panni in microfibra, e all’occorrenza anche dei cotton fioc per le fessure più piccole. La miscela va applicata lungo tutta la giuntura, concentrandosi sugli angoli dove tende a depositarsi la polvere. Per lo sporco ostinato, alcuni consigliano una pasta fatta con bicarbonato e succo di limone, da lasciar agire per due minuti. L’azione sbiancante e disinfettante del limone è utile, ma va usato con moderazione.
Dopo aver pulito, è fondamentale asciugare perfettamente la guarnizione. L’umidità residua è infatti uno dei fattori principali che favorisce la muffa. A questo punto si può completare l’operazione con un trucco poco noto ma efficace: applicare un velo sottile di vaselina, che mantiene la gomma morbida, ne previene l’essiccamento e prolunga la durata nel tempo.
Un’ulteriore opzione, suggerita dal Feng Shui, è quella di bruciare sette foglie di alloro in una ciotola ignifuga prima della pulizia, per purificare l’ambiente. Non ha un effetto pratico sul frigo, ma può contribuire a rendere più piacevole l’ambiente cucina, neutralizzando gli odori.
Molti ignorano questa manutenzione settimanale, eppure bastano pochi minuti alla settimana per prevenire problemi futuri. Pulire la guarnizione non è solo una questione di igiene, ma anche di efficienza energetica, sicurezza alimentare e qualità dell’aria.
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