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Vette mozzafiato dove sciare gratis: i posti in Italia per un weekend bianco low-cost

Piste da sciVette mozzafiato dove sciare gratis: i posti in Italia per un weekend bianco low-cost - reteriservealpiledrensi.tn.it

Scopri dove sciare gratis nel 2026: dalle grandi ski area ai piccoli impianti per famiglie e freerider.

Con oltre 50 località sciistiche, il Piemonte si conferma anche nel 2026 una delle regioni alpine più complete d’Italia per varietà, estensione e qualità dell’offerta. Le montagne circondano tre lati della regione e permettono di sciare in scenari molto diversi tra loro: dalle vette imponenti del Monte Rosa fino ai boschi delle Alpi Marittime, con soluzioni per ogni livello di esperienza, dalle grandi ski area internazionali fino ai piccoli impianti per famiglie.

La Vialattea, con Sestriere e Montgenèvre, è la più nota e frequentata, ma non è l’unica scelta possibile. Le stazioni sciistiche piemontesi coprono tutto il territorio alpino, da San Domenico di Varzo al nord fino a Limone Piemonte, che guarda già alla Liguria. Senza dimenticare realtà minori ma in crescita come Prali, con una gestione elastica e attenta agli sciatori abituali, o Macugnaga, borgo walser che offre un’esperienza autentica e visuali mozzafiato.

I giganti della neve: Vialattea, Alagna e Mondolé Ski

Il comprensorio più vasto resta la Vialattea, che unisce Sestriere, Sauze d’Oulx, Claviere, Cesana e Sansicario fino alla francese Montgenèvre. Qui si trovano piste storiche, impianti moderni e una neve che resta abbondante per tutta la stagione, grazie all’alta quota e alle esposizioni ottimali. Ospita ancora oggi tracciati che hanno fatto la storia dello sci italiano, tra Coppa del Mondo, Olimpiadi e campionati internazionali.

Piste da sci

I giganti della neve: Vialattea, Alagna e Mondolé Ski – reteriservealpiledrensi.tn.it

Spostandosi verso il Monte Rosa si incontra Alagna Valsesia, punto d’accesso al comprensorio Monterosa Ski. È considerata una delle migliori località italiane per il freeride, grazie alla quota elevata (fino a 3.275 metri a Punta Indren) e alla possibilità di sciare fuori pista in ambienti spettacolari e tecnici. Il collegamento con Gressoney permette di esplorare l’intero versante valdostano senza togliersi gli sci.

Più a sud, tra Cuneo e Mondovì, si estende il Mondolé Ski, che unisce Prato Nevoso, Artesina e Frabosa Soprana. Qui si scia su quasi 100 km di piste, con skipass a prezzi contenuti e un’ottima qualità della neve, grazie al microclima favorevole delle Alpi Marittime. La varietà dei tracciati lo rende ideale per vacanze di famiglia o settimane bianche con amici, in un mix tra tradizione, après-ski e panorami spettacolari.

Piccole stazioni, freeride e borghi autentici: l’altra neve del Piemonte

Chi cerca una vacanza lontana dalle folle e dalle grandi strutture può scegliere San Domenico di Varzo, in continua espansione, con piste tra 1.400 e 2.500 metri e molte opzioni fuoripista. È una delle località più moderne, grazie agli investimenti recenti che l’hanno rilanciata come stazione dinamica e ben attrezzata.

A Bardonecchia, invece, la comodità è tutto: si arriva in auto da Torino in meno di un’ora o direttamente in treno con i TGV da Milano e Lione. Le due aree sciabili, Jafferau e Melezet, offrono un’ampia scelta per ogni tipo di sciatore, con piste fino a 2.800 metri.

Chi vuole sciare in scenari storici può puntare su Macugnaga, ai piedi della parete est del Monte Rosa: impianti vintage, ma vista mozzafiato e discese lunghe e silenziose. E poi c’è Prali, località simbolo della neve “resistente”: gestita con flessibilità, apre anche fuori stagione se le condizioni lo permettono. Un piccolo paradiso per gli affezionati dello sci essenziale e per chi ama le esperienze autentiche.

Infine, Limone Piemonte chiude la lista delle principali stazioni sciistiche piemontesi: è la più meridionale e, grazie alla posizione strategica, gode di neve abbondante e panorami aperti verso la Liguria. Con oltre 80 km di piste e 17 impianti, è una destinazione adatta a ogni età, con una “Riserva Bianca” che resta uno dei punti di riferimento delle Alpi del sud.

A fianco di queste stazioni, il Piemonte ospita anche decine di micro-impianti, spesso a gestione familiare, perfetti per le prime discese dei bambini o per una giornata sulla neve senza spendere troppo. È proprio in questi luoghi, lontani dalle rotte turistiche classiche, che si riscopre la vocazione popolare dello sci italiano.

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