Dopo due anni di mappature e un intenso coinvolgimento delle comunità locali, il Cammino del Lago Maggiore è finalmente pronto.
Questo affascinante percorso, disegnato dall’associazione Tracciaminima, ha come obiettivo la valorizzazione e rigenerazione territoriale, proponendo un’esperienza di turismo lento e sostenibile.
La sua presentazione ufficiale è avvenuta all’Eremo di Santa Caterina, uno dei luoghi più iconici e visitati sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, che si raggiunge con una panoramica scalinata di 268 gradini o via lago, è anche una delle tappe principali del cammino.
I dettagli del Cammino: l’eremo di Santa Caterina e le 11 tappe
Il Cammino del Lago Maggiore è un anello che si estende per ben 230 km lungo le sponde del lago, attraversando Lombardia, Piemonte e Svizzera.
L’iniziativa è nata nel 2020 quando un gruppo di giovani ha deciso di percorrere a piedi l’intero perimetro del lago, dando vita all’associazione Tracciaminima e al progetto del Cammino partecipato.
Questo percorso, che si sviluppa in 11 tappe, permette di scegliere liberamente l’itinerario da percorrere, con la possibilità di orientarsi sia in senso orario che antiorario.
Una delle peculiarità di questo cammino è che non segue costantemente la riva del lago, evitando così le difficoltà legate al caldo estivo e offrendo, invece, un percorso che alterna sponde e mezza costa.
In questo modo, i camminatori possono godere della bellezza del paesaggio circostante, esplorando paesini pittoreschi e luoghi nascosti, lontano dal traffico e dall’asfalto.
L’esperienza proposta dal Cammino del Lago Maggiore punta molto sulla relazione intima con il territorio: una camminata che non solo esplora luoghi culturali e storici, ma si inserisce anche in un’idea di viaggio che incoraggia il contatto con le comunità locali, le tradizioni artigianali e i paesaggi naturali, tutto nel rispetto della sostenibilità.
La proposta, quindi, va oltre il semplice cammino fisico, abbracciando anche una dimensione spirituale e personale del viaggio.

Cammino del Lago Maggiore ideale per Pasqua
Le tappe del cammino sono state pensate per il periodo primaverile, sia per godere di un clima favorevole che per distribuire meglio la frequentazione, evitando l’affollamento tipico dei mesi estivi. Le prime giornate di cammino, che apriranno ufficialmente il 24 aprile, si concluderanno il 4 maggio, e sono già disponibili le iscrizioni online per le visite guidate.
L’Eremo di Santa Caterina, che è una delle tappe del percorso, è considerato un punto di riferimento unico nella zona. Oltre ad essere uno dei pochi monumenti del lago ad essere aperto tutto l’anno, è anche uno dei luoghi accessibili alle persone con disabilità motoria, grazie all’ascensore scavato nella roccia, realizzato nel 2009.
Elena Castiglioni, di Archeologistics, l’impresa sociale che gestisce l’Eremo dal 2023, ha sottolineato come l’obiettivo sia rendere l’Eremo una porta di ingresso a tutto il territorio circostante, incentivando incontri con i produttori locali e la fruizione di altri luoghi culturali.
Il percorso, che alterna tre livelli di difficoltà, attraversa località di grande fascino come Sesto Calende, Meina, Stresa, Intra, Cannobio, Ascona, Vira, Maccagno, Luino, Laveno, Ispra e ritorna a Sesto Calende.
Con il suo mix di natura, cultura e spiritualità, il Cammino del Lago Maggiore si conferma come una delle esperienze più suggestive per chi cerca un contatto autentico con la bellezza del nostro paese, in particolar modo durante il periodo primaverile.
Dove si trova il percorso più bello di Italia






