Con l’inizio del nuovo anno, il panorama dell’Identità Digitale in Italia subisce una significativa trasformazione.
Questa novità interessa milioni di utenti che utilizzano il Sistema Pubblico di Identità Digitale per accedere ai portali della Pubblica Amministrazione e svolgere operazioni fiscali, sanitarie e previdenziali online. Tuttavia, esistono modalità legali per continuare a usufruire del servizio gratuitamente, oltre ad alternative valide al servizio di Poste Italiane.
Dal 1° gennaio 2026, Poste Italiane ha introdotto un canone annuale pari a 6 euro per il mantenimento dello SPID PosteID. Questa decisione si allinea alle politiche già adottate da altri provider privati come Aruba e InfoCert, che avevano anticipato il pagamento rispettivamente nei mesi di maggio e luglio 2025. Poste Italiane ha sottolineato che gli utenti possono recedere dal contratto entro 30 giorni senza incorrere in alcun costo aggiuntivo, qualora non intendano accettare la nuova tariffazione.
Importante evidenziare che il pagamento non è automatico: alla scadenza dell’identità digitale, l’utente dovrà procedere al versamento, online o presso gli uffici postali, per rinnovare il servizio. In assenza di pagamento, lo SPID rimarrà valido per altri 24 mesi, ma sarà sospeso fino a quando non verrà regolarizzato il canone.
PosteID mette a disposizione un servizio di assistenza tramite un call center attivo 24 ore su 24 per emergenze e dalle 8:00 alle 20:00 dal lunedì al sabato per tutte le altre necessità. Inoltre, è possibile consultare manuali operativi, guide utente e documenti sulla sicurezza per una gestione ottimale dell’identità digitale.
Come evitare il pagamento del canone SPID PosteID
Non tutti gli utenti saranno obbligati a pagare il canone di 6 euro: Poste Italiane ha previsto alcune esenzioni specifiche, in particolare per:
- i minorenni;
- gli over 75 anni;
- i cittadini residenti all’estero;
- i titolari di SPID a uso professionale.
Questi gruppi possono continuare a utilizzare e rinnovare gratuitamente il proprio SPID PosteID senza alcun onere. Inoltre, i nuovi utenti otterranno il primo anno di SPID senza costi.
Per gli altri, è possibile scegliere di recedere gratuitamente e attivare l’identità digitale presso uno degli altri provider abilitati SPID che ancora offrono il servizio senza canone. Il passaggio da un gestore all’altro non comporta la perdita dell’accesso ai servizi pubblici né richiede nuove autorizzazioni, garantendo così la continuità nell’utilizzo dell’identità digitale.

Le alternative gratuite a SPID PosteID: altri provider e la Carta d’Identità Elettronica (www.reteriservealpiledrensi.tn.it)
In Italia, sono 12 i provider accreditati per l’attivazione dello SPID. Oltre a PosteID, Aruba, InfoCert, TeamSystem ID e SpidItalia Register.it applicano un canone annuo; mentre altri come Intesi Group, ID InfoCamere, TIM ID, Sielte ID, Namirial, Lepida ed EtnaID mantengono ancora il servizio gratuito, salvo eventuali costi aggiuntivi per il riconoscimento da remoto tramite webcam, che possono variare da 10 a oltre 30 euro.
Un’opzione alternativa e completamente gratuita per evitare qualsiasi canone è l’utilizzo della Carta d’Identità Elettronica (CIE) per l’accesso ai servizi online. Attraverso l’app ufficiale CIE ID, è possibile autenticarsi sia da smartphone tramite NFC, sia da computer con lettore NFC, senza costi annuali. Sebbene l’attivazione della CIE possa risultare più complessa e lenta rispetto a SPID, essa garantisce l’accesso completo a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione come un servizio pubblico, senza alcun onere economico.
L’App PosteID: funzionalità e modalità di utilizzo aggiornate
L’app ufficiale PosteID, rinnovata e sempre più intuitiva, consente di richiedere l’identità digitale in pochi minuti, anche utilizzando documenti elettronici come passaporto o carta di identità, oppure tramite bonifico bancario su conto intestato all’utente. Il servizio di identificazione tramite bonifico ha un costo di 10 euro IVA inclusa, mentre l’autenticazione con la carta di identità elettronica è gratuita.
L’app permette di autorizzare gli accessi ai servizi mediante QR Code, impronta digitale o riconoscimento facciale, nonché di consultare la cronologia degli accessi e gestire il profilo PosteID, inclusi recupero di nome utente e password.
Per garantire il corretto funzionamento, è necessario scaricare l’app esclusivamente dagli store ufficiali (Google Play Store o App Store) e utilizzarla su dispositivi con sistemi operativi originali e non modificati.
SPID PosteID: il servizio a pagamento e le condizioni per il rinnovo (www.reteriservealpiledrensi.tn.it)






