News

Se il cassonetto si trova in questa posizione non devi pagare la TARI: nessuno conosce la regola e continua a versare

In molti non ne sono a conoscenza, ma se il cassonetto si trova in una specifica posizione la TARI non va pagata.

In Italia, la Tari, la tassa sui rifiuti, può essere ridotta per i cittadini che abitano lontano dai punti di raccolta dell’immondizia. Questa possibilità è prevista dalla norma istitutiva della Tari, inserita nella Legge di Bilancio 2014, e riguarda soprattutto coloro che risiedono in zone periferiche o in aree dove la raccolta dei rifiuti non è direttamente accessibile. La legge stabilisce che in queste situazioni la tassa non deve superare il 40% della tariffa totale, con una riduzione che può essere applicata in misura graduale a seconda della distanza dal punto di raccolta. 

Come funziona la riduzione della Tari

Nonostante la norma che consente la riduzione della Tari per i cittadini lontani dai cassonetti, non si tratta di una misura automatica. Affinché i residenti possano usufruire di questa riduzione, è necessario che presentino una richiesta formale al Comune. Ogni amministrazione comunale ha la possibilità di calibrare l’importo della riduzione in base alla distanza tra l’abitazione e il punto di raccolta dei rifiuti. Tuttavia, la legge stabilisce che la riduzione non può mai essere inferiore al 60%, limitando la tassa a una cifra pari al massimo al 40% dell’importo totale. 

Come fare a pagare meno la TARI (www.reteriservealpiledrensi.tn.it)

Prendiamo come esempio il Comune di Roma, che ha adottato delle specifiche linee guida per applicare la riduzione della Tari. Come indicato dall’Ama (l’azienda municipale per l’ambiente di Roma), i cittadini che risiedono a più di 1.000 metri dal punto di raccolta indifferenziata (ovvero il cassonetto) hanno diritto a questa riduzione. Nel caso in cui l’abitazione sia situata in strade private o in aree non accessibili al pubblico, la distanza viene calcolata rispetto all’accesso più vicino al punto di raccolta. 

Cosa serve per richiedere la riduzione

Per ottenere la riduzione, i cittadini devono presentare una dichiarazione formale al Comune. A questa richiesta è necessario allegare alcuni documenti fondamentali, tra cui una copia di un documento d’identità valido e la documentazione che attesta la legittimità della richiesta, come ad esempio la prova della distanza dal punto di raccolta. È importante ricordare che il Comune avrà la facoltà di calibrare l’importo della riduzione, ma sempre rispettando i limiti previsti dalla legge. 

La possibilità di ridurre la Tari in base alla distanza dai punti di raccolta rappresenta una misura di equità territoriale, mirata a rendere la tassa più giusta per i cittadini che abitano in zone meno servite. Tuttavia, affinché tale riduzione venga applicata, è necessario seguire una procedura ben precisa, che include la richiesta formale e la presentazione della documentazione necessaria. In questo modo, la legge cerca di conciliare il fondo ambientale e fiscale con il principio di giustizia sociale. 

Published by
Christian Camberini