L’ (ISEE) rappresenta uno strumento cruciale per accedere a numerose prestazioni sociali agevolate in Italia.
La sua compilazione presenta molte insidie e errori frequenti che possono compromettere l’accesso ai benefici o causare sanzioni. Con l’introduzione del nuovo Portale unico ISEE promosso dall’INPS, volto a semplificare la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), è fondamentale conoscere le regole aggiornate e i dettagli che spesso inducono in errore i contribuenti.
Uno degli errori più diffusi nella compilazione dell’ISEE riguarda la definizione del nucleo familiare. Molti cittadini ritengono sufficiente riportare lo stato di famiglia rilasciato dal Comune, ma le norme ISEE sono più complesse e richiedono attenzione. Ad esempio, i coniugi devono essere inclusi nello stesso nucleo anche se vivono in abitazioni separate, a meno che non vi sia una separazione o divorzio ufficialmente riconosciuto. La semplice diversa residenza non è sufficiente per escludere un coniuge dalla dichiarazione.
Per quanto riguarda i figli fiscalmente a carico, in alcune situazioni devono essere inclusi nell’ISEE anche se non convivono più con i genitori. Questo è particolarmente rilevante per gli studenti universitari, che spesso credono di poter dichiarare un nucleo familiare autonomo per beneficiare di agevolazioni, ad esempio sulle tasse universitarie o sulla mensa. Tuttavia, i requisiti per questa autonomia sono rigorosi e la mancata osservanza può compromettere l’accesso a tali benefici o portare a controlli per dichiarazioni non veritiere.
Errori frequenti nella dichiarazione di rapporti finanziari e patrimonio
Un altro ambito critico è la corretta indicazione dei rapporti finanziari. Spesso i contribuenti dimenticano di dichiarare conti correnti con saldi ridotti, libretti postali inattivi, carte prepagate con IBAN, conti esteri o conti chiusi durante l’anno di riferimento. La normativa impone di indicare tutti i rapporti intestati a ciascun componente del nucleo familiare, riportando sia il saldo al 31 dicembre sia la giacenza media annua. Questi due dati sono entrambi indispensabili per il calcolo, poiché sono utilizzati per valutazioni differenti; indicarne solo uno, soprattutto quello più basso, porta a un calcolo errato e potrebbe causare rettifiche da parte degli enti verificatori.
Va segnalato che esiste una franchigia di 50.000 euro per titoli di Stato e libretti postali, che consente di escludere dal calcolo tali strumenti fino a questa soglia, un dettaglio spesso trascurato. Inoltre, la sottovalutazione del patrimonio immobiliare è un errore ricorrente: oltre all’abitazione principale, devono essere dichiarati immobili secondari, terreni agricoli o edificabili, quote ereditarie e beni immobili all’estero. Anche una piccola quota di proprietà incide sul calcolo finale e la sua omissione può generare contestazioni.

ISEE corrente, redditi minori e il ruolo decisivo del Portale unico ISEE(www.reteriservealpiledrensi.tn.it)
Un aspetto spesso ignorato riguarda la mancata dichiarazione di redditi saltuari o minori, come borse di studio, assegni di mantenimento, compensi da lavoro occasionale o rendite estere. Non dichiarare tali somme può compromettere la correttezza della DSU e comportare sanzioni.
Il nuovo Portale unico ISEE, lanciato dall’INPS nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha semplificato l’accesso e la compilazione dell’ISEE, privilegiando l’uso della modalità precompilata. Il sistema integra automaticamente molti dati, ma non tutti sono aggiornati o completi. Per questo motivo, il controllo puntuale di ogni voce rimane indispensabile per evitare errori che invalidano la dichiarazione.
Un ulteriore elemento da considerare è l’ISEE corrente, che consente di aggiornare la situazione economica in caso di eventi rilevanti come la perdita del lavoro o la riduzione significativa del reddito. Continuare a utilizzare l’ISEE ordinario in tali casi può precludere l’accesso a prestazioni fondamentali. Inoltre, è obbligatorio dichiarare il parco veicoli posseduto alla data di compilazione della DSU, includendo auto, moto e altri mezzi.
L’importanza della corretta composizione del nucleo familiare nell’ISEE (www.reteriservealpiledrensi.tn.it)






