Diventata celebre sui social per la sua somiglianza con il film d’animazione, la Chiesa di Grundtvig attira turisti e appassionati grazie al suo stile unico e innovativo.
Nel cuore del quartiere Bispebjerg, a nord del centro di Copenaghen, si trova un edificio che negli ultimi anni ha conquistato una nuova popolarità grazie ai social media, guadagnandosi un soprannome suggestivo: la chiesa di Shrek. Questa denominazione curiosa ha trasformato un luogo di culto luterano in una meta imperdibile per turisti e appassionati di architettura, affascinati dalla sua silhouette unica e dal richiamo all’iconico film d’animazione.
La chiesa di Grundtvig: un capolavoro architettonico nel cuore di Copenaghen
La Chiesa di Grundtvig (Grundtvigs Kirke) rappresenta un esempio straordinario di architettura espressionista scandinava. Costruita interamente con mattoni gialli, questa struttura si distingue per la sua imponenza e per la purezza geometrica delle sue linee. La facciata principale richiama immediatamente alla mente un’enorme canna d’organo, grazie alla ripetizione verticale dei mattoni che crea un ritmo visivo quasi musicale.
Questo edificio sacro, che domina il paesaggio urbano senza ricorrere a decorazioni ornamentali, offre all’interno un’atmosfera altrettanto suggestiva. Gli spazi ampi e la luce naturale che filtra dalle strette e alte finestre contribuiscono a una sensazione quasi eterea, in netto contrasto con la robustezza e la severità della struttura esterna. L’armonia tra forma e funzione riflette l’intento originario dell’architetto, offrendo un’esperienza spirituale e contemplativa attraverso l’architettura stessa.
La costruzione della Chiesa di Grundtvig iniziò nel 1921, progettata dall’architetto danese Peder Vilhelm Jensen-Klint, vincitore di un concorso pubblico dedicato alla realizzazione di un edificio sacro in onore del filosofo, sacerdote e poeta N. F. S. Grundtvig, figura di rilievo nella cultura danese. La prima parte della chiesa, inclusa la torre, fu inaugurata nel 1927, ma il completamento avvenne solo nel 1940, grazie al contributo del figlio dell’architetto, Kaare Klint, che portò a termine l’opera rispettandone la visione originale.

Fonte: YouTube – Dov’è la chiesa di Shrek – Reteriservealpiledrensi.tn.it
Oggi la chiesa è ancora un luogo di culto attivo appartenente alla tradizione luterana, ma nel tempo ha acquisito rilevanza anche come attrazione culturale e architettonica. La combinazione di elementi gotici e influenze espressioniste, insieme alla scelta dei tipici mattoni gialli, la rendono un esempio unico nel panorama religioso scandinavo, distinguendosi nettamente dalle altre chiese della capitale danese.
Il soprannome di chiesa di Shrek nasce da un fenomeno virale sui social network, dove molti visitatori hanno notato una sorprendente somiglianza tra la chiesa di Grundtvig e la chiesa raffigurata nel film d’animazione del 2001, nella celebre scena del matrimonio tra Fiona e Lord Farquaad. Nonostante non vi sia alcuna conferma ufficiale di un collegamento diretto tra l’architettura danese e il set del film, l’associazione visiva ha catturato l’immaginazione di migliaia di persone.
Questa popolarità ha trasformato la chiesa in una meta ambita non solo per gli appassionati di architettura e storia, ma anche per i creator digitali e le famiglie in cerca di esperienze che uniscano realtà e fantasia. La presenza di questa chiesa nei tour fotografici e nei contenuti online ha contribuito a promuovere un turismo culturale innovativo, che valorizza l’unicità dei patrimoni locali attraverso un approccio moderno e interattivo.
Negli ultimi mesi, la Chiesa di Grundtvig ha visto un aumento significativo delle visite, in parte anche grazie a nuove iniziative di valorizzazione culturale promosse dal Comune di Copenaghen, che ha investito in programmi di educazione artistica e visite guidate specializzate per raccontare la storia e il valore architettonico di questo monumento. Questo incremento di interesse conferma come l’arte e il patrimonio possano dialogare con la cultura pop e i mezzi digitali, generando nuove forme di fruizione e apprezzamento.
Chiesa di Copenhagen - Reteriservealpiledrensi.tn.it






