L’aumento della pensione rappresenta una boccata di ossigeno per molti pensionati, ma per accedervi è essenziale inviare il modello RED. Rivolgersi a esperti come CAF o patronati può semplificare la procedura, garantendo l’accredito dell’aumento nella rata di luglio 2026.
Nel 2026, l’INPS ha introdotto un’importante novità per l’aumento della quattordicesima pensione, un’agevolazione fondamentale per molti pensionati italiani. Per poter beneficiare di questa integrazione economica, è necessario inviare un documento fondamentale, ma spesso poco conosciuto: il modello RED (Reddito). Questo documento non solo è cruciale per sbloccare l’aumento, ma può sembrare un “segreto” a molti, poiché viene richiesto solo in caso di redditi diversi o non aggiornati, lasciando alcuni pensionati all’oscuro di questa procedura.
Cos’è il modello RED e perché è importante
Il modello RED è una dichiarazione annuale che i pensionati devono presentare se l’INPS non dispone di informazioni aggiornate sul reddito, come nel caso di redditi da affitti, rendite finanziarie, pensioni estere o altre fonti di reddito non dichiarate precedentemente. Questo modello è essenziale per certificare la situazione economica del richiedente e dei suoi familiari, un passaggio che permette all’INPS di determinare l’accesso all’aumento della quattordicesima. Nonostante la sua importanza, molti pensionati non sono consapevoli della necessità di inviarlo, confondendo la procedura con un automatismo che invece richiede una verifica dei redditi annuali.

Modello RED per aumento 14° – Reteriservealpiledrensi.tn.it
Il vero cuore del modello RED si nasconde nel riquadro che raccoglie i redditi aggiuntivi non già conosciuti dall’INPS. A molti pensionati sfugge che, anche se hanno diritto all’aumento della quattordicesima, la sua erogazione non avviene automaticamente se non viene inviata questa documentazione. La presentazione del modello RED diventa, quindi, il “segreto” che consente di ottenere l’aumento previsto. Il reddito dichiarato nel modello viene utilizzato dall’INPS per calcolare l’importo della quattordicesima, che può arrivare fino a 655 euro lordi, a seconda degli anni di contributi e del reddito complessivo del pensionato.
Come presentare il modello RED
La presentazione del modello RED può essere effettuata comodamente online tramite il portale dell’INPS, utilizzando credenziali come SPID, CIE o CNS. Dopo aver effettuato l’accesso, è possibile compilare il modulo direttamente dalla sezione “Prestazioni e Servizi” e inviarlo insieme alla documentazione richiesta. In alternativa, se si preferisce assistenza, è possibile rivolgersi a un CAF o patronato, che offrono supporto gratuito per la compilazione e l’invio della documentazione all’INPS.
Per ricevere l’aumento della quattordicesima pensione nel 2026, il pensionato deve avere almeno 64 anni e un reddito inferiore a due volte il trattamento minimo INPS (circa 1.100 euro mensili). L’aumento spetta anche a chi ha pensioni di vecchiaia, anzianità, invalidità o reversibilità, ma non include assegni sociali o pensioni assistenziali. La dichiarazione dei redditi è fondamentale per determinare l’importo, che varia a seconda del numero di anni di contributi: fino a 15 anni si ricevono circa 437 euro, mentre con oltre 25 anni di contributi si arriva a 655 euro.
Una volta inviato il modello RED, la documentazione va presentata entro il 30 giugno 2026 per poter ricevere l’integrazione nella rata di luglio. Le domande presentate dopo questa data potrebbero vedere slittare il pagamento ai mesi successivi o addirittura perdere l’incremento per l’anno in corso.
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