Cucinare è sempre una delle cose più belle della vita e, allo stesso tempo, anche mangiare ciò che si è cucinato con le proprie mani. Questo non vuol dire che bisogna cucinare sempre in modo abbondante e “grasso”.
Anche una frittura leggera, fatta come si deve e a regola d’arte, può essere considerata come un vero e proprio manicaretto e un pezzo forte della cucina mediterranea. E, a proposito di questo, ci sono alcuni piccoli trucchi per un fritto perfetto.
Ce ne è uno, nello specifico, che davvero nessuno conosce ma che rappresenta una vera e propria svolta proprio nell’ambito della cucina e del friggere.
L’acqua ti aiuta in questo passaggio fondamentale in cucina: ecco di cosa si tratta
Nessuno lo conosce ma, certe volte, vale proprio la pena di applicarlo perchè risulta essere una vera e propria novità. Quando parliamo di frittura, subito ci viene in mente un qualcosa che, se non fatto bene e come si deve, può anche essere dannosa per il nostro corpo e per la nostra digestione. Un piccolo trucco che tutti i cuochi e gli chef conoscono sì, ma che è rimasto per molti anni chiuso all’interno delle grandi cucine e non è mai arrivato direttamente nelle nostre case.
Si tratta di una tecnica che ti permetterà di ottenere ciò che desideri in poco tempo ma che sia allo stesso modo salutare. Avresti mai pensato di aggiungere dell’acqua al momento della frittura? Alcuni inorridiscono davanti a questo tipo di azione, ma aggiungere un bicchierino di acqua tiepida al fritto cambierà completamente la tua giornata. Sì perchè quando l’acqua entra in contatto con l’olio caldo, crea una reazione di emulsione temporanea, la quale va a modificare la tensione superficiale del liquido.

L’aiuto arriva contro i grassi – www.reteriservealpiledrensi.tn.it
In pratica, questo permette una frittura omogenea e riduce la formazione di residui oleosi che possono accumularsi in un unico posto o sull’alimento stesso. Non si tratta solo di un qualcosa che aiuta la frittura dei cibi ma anche di quello che è il suo smaltimento: l’acqua aggiunta all’olio aiuta a prevenire che quest’ultimo si attacchi alle pareti e, poi, finisca nello scarico. Un’azione semplice ma che è un vero e proprio vantaggio per l’economia domestica.
L’acqua, quindi, aiuta a mantenere i grassi ad uno stato quanto più liquido possibile, facilitandone il passaggio anche nelle tubature ed evitando che i residui stessi possano andare ad intasare il tutto. Basta un piccolo bicchierino ogni volta che friggiamo qualcosa per salvare il nostro cibo ma, anche, aiutare le nostre tubature e lo scarico. Anche se l’olio di frittura residuo non andrebbe mai gettato nello scarico ma messo in un contenitore a parte e portato al riciclo.
L'acqua, alleata in cucina - www.reteriservealpiledrensi.tn.it






