Dopo le abbuffate delle feste di Natale e Capodanno, fra pranzi e cene, il nostro corpo ha bisogno, ora, di un momento per disintossicarsi e riprendere un attimo la sua abituale routine.
Per questo motivo, iniziamo a ridurre quelli che sono grassi e zuccheri all’interno della nostra dieta e, dall’altro lato, anche ad iniziare a fare un pò di attività fisica, proprio per smaltire quelle che sono tutte le calorie in eccesso che abbiamo assunto in questi giorni.
Certo, una volta ogni tanto (in questo caso, una volta l’anno) non fa male mangiare qualcosina in più, l’importante è riuscire a smaltirlo in tempo. Ecco di cosa ha bisogno ora il nostro organismo.
Attenzione a questo sostituto dello zucchero: non è come sembra
Quando pensiamo a cosa mettere in atto dopo le abbuffate delle feste, la prima cosa che ci viene in mente è la parola “dieta”: non un qualcosa di drastico e senza il controllo medico, perchè quella è una cosa che, senz’altro, fa male al nostro organismo, ma una piccola riduzione di zuccheri e grassi, e anche di quegli alimenti che, di solito, non è che mangiamo così spesso e, soprattutto, tutto l’anno. Ecco che prodotti come i dolci, i dolcificanti…vengono ridotti o messi un attimo al bando.
Tutto questo, per dare anche uno scacco alla nostra glicemia che, proprio nel periodo delle feste, sarà sicuramente balzata in alto. per evitare scompensi ed avere, comunque, sempre cura del nostro corpo e dei valori del sangue, ecco che sono necessari alcuni piccoli accorgimenti in merito. La riduzione dello zucchero bianco nella nostra alimentazione è il primo passo che facciamo tutti questi, lasciando spazio ad altri tipi di dolcificatori, uno su tutti lo sciroppo d’agave.

Fai attenzione allo sciroppo d’agave – www.reteriservealpiledrensi.tn.it
Si tratta di un prodotto che sta prendendo voga e piede nella nostra alimentazione poichè viene presentato come un prodotto a basso contenuto glicemico, non raffinato e soprattutto vegetale. Apparentemente sembrava la soluzione ideale per tutti, ma da recenti studi fatti, non è così. Dietro la sua immagine di prodotto sano e salutare, si cela una minaccia per il nostro metabolismo: proprio dal punto di vista glicemico, quello che sembra essere così a basso contenuto, si presenta potenzialmente più pericoloso del saccarosio, proprio per coloro che di glicemia, hanno problemi.
Lo sciroppo d’agave è composto dall’85% di fruttosio, una percentuale troppo alta rispetto allo zucchero classico che portiamo sulle nostre tavole. E’ un danno per il nostro fegato perchè il fruttosio viene metabolizzato solo ed esclusivamente dal nostro fegato. Così bombardato, il nostro fegato va in sforzo e converte il fruttosio in trigliceridi, cioè in grasso e questo, a lungo andare, può portare ad una steatosi del fegato, una patologia rara che,, se non curata e scoperta, può avere conseguenze ancora più gravi. Per questo motivo, quando scegliamo di ridurre lo zucchero, facciamo anche attenzione a quale utilizziamo come suo sostituto.
Cosa fare per ridurre gli zuccheri dopo le abbuffate delle feste? - www.reteriservealpiledrensi.tn.it






