Lifestyle

Lo tieni sempre in tasca, ma è un pericolo nascosto: ha più germi di un WC e ti infetta all’istante

è di uso giornaliero, e ricco di germi e batteriLo tieni sempre in tasca, ma è un pericolo nascosto: ha più germi di un WC e ti infetta all’istante - reteriservealpiledrensi.tn.it

Un oggetto insospettabile raccoglie batteri ogni giorno: basta un gesto per ridurre i rischi.

Nelle borse, nelle tasche dei giubbotti o infilato nello zaino, c’è un oggetto che viaggia con noi senza mai attirare troppa attenzione. È piccolo, leggero, utile. Così utile che lo usiamo ogni giorno, spesso più volte, senza immaginare cosa stia trasportando davvero.

È curioso come la mente associ automaticamente lo sporco a luoghi evidenti, come il bagno o il pavimento. Lì ci aspettiamo di trovare batteri, ed è per questo che li puliamo con cura. Ma la microbiologia ha una sua logica particolare: i microrganismi proliferano dove trovano nutrienti, umidità e superfici porose. E quei criteri, sorprendentemente, appartengono a un oggetto che sfiora il viso più spesso di quanto tocchiamo un rubinetto.

Qualche anno fa, una docente di cosmetologia dell’Università di Manchester mostrò agli studenti un campione prelevato dalle setole di un comune pennello da trucco. Nel laboratorio si svilupparono colonie così numerose da ricordare quelle osservate nei test dei servizi igienici pubblici. Un risultato impressionante, che fece il giro dell’aula tra sguardi increduli.

Il punto è semplice: ciò che non vediamo tende a farci abbassare la guardia. E questo oggetto, così innocente all’apparenza, sfrutta proprio quella nostra abitudine.

Perché il pennello da trucco è più sporco di un WC

Il motivo è più semplice di quanto si pensi. Il pennello da trucco entra in contatto diretto con la pelle, incorpora residui di sebo, accumula cellule morte e trattiene inevitabilmente particelle di polvere. Ogni utilizzo aggiunge un nuovo strato invisibile, che resta intrappolato tra le setole. Nel giro di pochi giorni, quel microambiente diventa ideale per la crescita di batteri e lieviti.

Quando il pennello viene riposto nella pochette, la situazione peggiora. L’interno di questi astucci non viene quasi mai pulito e rappresenta un piccolo ecosistema in cui si mescolano frammenti di prodotti cosmetici, briciole di tessuto, residui di crema o fondotinta. Ogni elemento contribuisce a nutrire i microrganismi già presenti.

è di uso giornaliero, e ricco di germi e batteri

Perché il pennello da trucco è più sporco di un WC -reteriservealpiledrensi.tn.it

Il dettaglio che sfugge a molti è la frequenza d’uso. Un oggetto che appoggiamo sulla pelle ogni mattina, e magari anche durante la giornata, trasferisce sul viso ciò che ha raccolto nelle ore precedenti. Arrossamenti, irritazioni, piccole infiammazioni considerate “normali” possono in realtà essere segnali di una contaminazione costante.

Un semplice lavaggio regolare interrompe questo meccanismo. Non servono prodotti specialistici: un detergente delicato, acqua tiepida e un’asciugatura accurata sono sufficienti per riportare le setole a un livello igienico accettabile. Anche la pochette merita attenzione, perché altrimenti il pennello pulito diventa sporco nel giro di pochi secondi.

Un gesto ripetuto ogni giorno diventa innocuo solo in apparenza. Curare l’igiene dei pennelli da trucco non è una mania da perfezionisti, ma un modo semplice per proteggere la pelle da irritazioni e infezioni evitabili. Bastano pochi minuti alla settimana per trasformare un potenziale pericolo in uno strumento davvero sicuro.

Change privacy settings
×