Molti lo lasciano sempre aperto, ma è un errore: ecco cosa raccomandano davvero i tecnici per evitare danni e cattivi odori
Lasciare lo sportello della lavatrice aperto dopo il lavaggio è un’abitudine diffusissima, consigliata da chi vuole evitare la formazione di muffa e cattivi odori nel cestello. Ma non sempre è la scelta giusta. Alcuni tecnici avvisano: se l’oblò resta aperto troppo a lungo, col tempo si possono danneggiare cerniere, guarnizioni e blocco porta, fino a causare guasti costosi o piccole perdite. La verità sta in mezzo: serve un equilibrio. Basta pochi minuti di aerazione, non ore intere. E servono alcuni gesti semplici dopo ogni lavaggio, per aumentare la durata dell’elettrodomestico e tenere lontani i problemi.
I rischi dello sportello aperto: cosa può succedere davvero
Aprire lo sportello subito dopo il lavaggio è una buona idea: aiuta a far evaporare l’umidità residua, evitando la proliferazione di muffe e batteri. Ma lasciarlo spalancato tutto il giorno può creare problemi invisibili: il peso esercitato sulla guarnizione e sulle cerniere tende a deformarle, e in alcuni casi può indebolire il blocco porta, compromettendo la tenuta ermetica. Inoltre, polvere, peli e sporco possono entrare nel cestello, soprattutto se si trova vicino a finestre o zone di passaggio.

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Molti ignorano che anche l’apertura errata dello sportello può provocare perdite d’acqua nelle successive accensioni, soprattutto se le guarnizioni si seccano o si spostano. E ancora: l’umidità bloccata troppo a lungo nelle pieghe della guarnizione può provocare cattivi odori persistenti, quelli che poi finiscono anche sui vestiti. Il trucco sta tutto nel lasciarlo socchiuso per circa 30 minuti dopo il ciclo, poi chiuderlo. In quel tempo l’interno si asciuga, ma la lavatrice resta protetta. Un equilibrio pratico e consigliato da moltissimi tecnici.
I 6 gesti che fanno durare la lavatrice e riducono i guasti
Per evitare problemi e mantenere l’igiene dell’elettrodomestico, esistono sei piccoli gesti da fare regolarmente, tutti facili e spesso dimenticati. Il primo è proprio quello che riguarda lo sportello: dopo ogni lavaggio, scolalo bene e lascia l’oblò aperto solo per 30 minuti, poi richiudilo. Intanto, con un panno asciutto, puoi asciugare la guarnizione, dove si fermano residui di detersivo, capelli e acqua stagnante.
Il secondo trucco? Un ciclo al mese ad alta temperatura, intorno ai 60–70°C, magari con asciugamani vecchi, per eliminare i batteri resistenti che crescono nei lavaggi a freddo. Terzo passo: un lavaggio a vuoto con aceto o bicarbonato ogni tanto (200 ml di aceto bianco o due cucchiai di bicarbonato) è utile per igienizzare senza prodotti aggressivi.
Altre due regole fondamentali: pulire il filtro regolarmente per evitare intasamenti, e non caricare troppo il cestello, perché la pressione eccessiva logora le molle, rovina la maniglia e può anche bloccare la chiusura. L’ultimo consiglio è poco noto ma efficace: aggiungere mezzo limone spremuto nel cassetto del detersivo ogni tanto. Serve a profumare in modo naturale tutto il cestello e a contrastare i residui di sapone.
Se qualcosa non va (come lo sportello che non si apre, o una perdita improvvisa), prima di chiamare il tecnico si può provare a spegnere e staccare la spina per 10 minuti, controllare il filtro, e solo dopo richiedere assistenza. Le riparazioni possono costare da 30–60 € per una diagnosi, fino a 100 € per cambiare la maniglia o oltre 200 € per una scheda elettronica nuova. Ma spesso basta una manutenzione minima e costante per non arrivarci mai.
Lasci lo sportello della lavatrice aperto per ore? Lo fanno tutti, ma si rischia grosso - reteriservealpiledrensi.tn.it






