Lifestyle

La moda della cucina a vista è finita per sempre: come raddoppiare lo spazio in casa con il trucco degli architetti

Open spaceLa moda della cucina a vista è finita per sempre: come raddoppiare lo spazio in casa con il trucco degli architetti - reteriservealpiledrensi.tn.it

Open space o cucina chiusa? Sempre più famiglie scelgono spazi separati per gestire meglio odori, privacy e arredamento

Nel panorama dell’home design contemporaneo, la parola d’ordine non è più “open space” ma ritorno alla separazione degli ambienti. Dopo anni di predominio assoluto degli spazi aperti e multifunzionali, sempre più famiglie stanno riscoprendo il valore delle cucine chiuse. Un cambiamento che segna una nuova fase nella progettazione degli interni, dove la praticità, la gestione degli spazi e la libertà di scelta tornano protagoniste.

Se fino a poco tempo fa le case si aprivano completamente, abolendo tramezzi e dividendo gli ambienti solo visivamente, oggi la tendenza si inverte: si cerca più comfort, più controllo, più intimità. E la cucina, da luogo condiviso e sempre a vista, torna a essere uno spazio dedicato, separato, versatile.

I limiti degli open space: luce sì, ma a quale prezzo?

Negli anni 2000 l’open space è stato un vero e proprio simbolo del vivere moderno. Ambienti luminosi, conviviali, apparentemente più spaziosi. Una scelta architettonica che favorisce la socialità e l’ingresso della luce naturale, eliminando barriere e muri inutili. Ma col tempo sono emersi anche gli svantaggi.

Il primo è la gestione dell’arredamento: senza confini precisi tra le stanze, diventa complicato posizionare mobili, organizzare gli spazi o separare funzionalmente le aree. Tavoli, divani, librerie e tappeti vengono usati per tentare di creare delle “zone”, ma spesso l’effetto è disordinato e poco pratico.

C’è poi il nodo cruciale della privacy. In un ambiente unico, ogni attività è esposta: cucinare, lavorare, rilassarsi, ricevere ospiti. Non esiste uno spazio privato dove isolarsi o dove, semplicemente, nascondere il disordine di una giornata intensa.

Open space

I limiti degli open space: luce sì, ma a quale prezzo? – reteriservealpiledrensi.tn.it

Altro elemento critico riguarda gli odori: in un open space, l’aroma di una frittura o di un soffritto si diffonde facilmente nel soggiorno, si deposita su tende, divani, cuscini. E anche con una buona cappa, non sempre si riesce a contenere il problema.

Infine, bisogna considerare il rumore. Se in casa ci sono bambini che guardano la TV, qualcuno che cucina e un’altra persona in smart working, l’assenza di separazioni può diventare una vera sfida per la convivenza quotidiana.

Cucine chiuse: la nuova frontiera della funzionalità domestica

Le cucine chiuse offrono vantaggi evidenti e sempre più apprezzati. Prima di tutto permettono di gestire gli spazi in modo più ordinato. Ogni ambiente ha una funzione chiara, un’estetica propria e può essere arredato secondo gusti e materiali differenti. Si può scegliere un design classico per la cucina e uno moderno per il soggiorno, senza vincoli stilistici dettati dall’open space.

Questo approccio si sposa con il ritorno della personalizzazione: non più case tutte uguali e neutre, ma abitazioni che rispecchiano la personalità di chi le vive. Una cucina chiusa, magari con porte scorrevoli o vetrate, consente di giocare con i volumi, con la luce e con le atmosfere.

La separazione fisica tra cucina e soggiorno, poi, aiuta anche a preservare il comfort olfattivo e acustico. Gli odori restano dove devono restare. I rumori del frullatore o delle stoviglie non interferiscono con il relax o con una call di lavoro.

C’è anche un aspetto pratico da considerare: una cucina chiusa può nascondere il disordine di una preparazione culinaria senza obbligare chi cucina a dover sistemare tutto prima di far accomodare gli ospiti. Questo consente una gestione più rilassata e spontanea della vita in casa.

Infine, le cucine separate sono particolarmente adatte alle famiglie numerose, perché ognuno può vivere la casa secondo le proprie esigenze, senza dover continuamente mediare tra attività incompatibili.

Change privacy settings
×