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In queste città compri casa al mare al prezzo di un bilocale: vivi in un paradiso tropicale

Comprare casa al mareIn queste città compri casa al mare al prezzo di un bilocale: vivi in un paradiso tropicale - reteriservealpiledrensi.tn.it

Scopri le città dove il prezzo delle case sul mare è accessibile quanto un bilocale urbano: affari veri in luoghi dal fascino tropicale.

Comprare una casa al mare in Italia oggi non è impossibile, anche se il mercato sembra andare in direzione opposta. I prezzi nelle località costiere sono tornati a crescere e l’interesse degli acquirenti stranieri aumenta, anno dopo anno. Eppure, non tutte le aree seguono lo stesso andamento. Ci sono territori dove il mercato si muove più lentamente, o addirittura arretra, offrendo occasioni concrete per chi cerca una seconda casa senza impegnare cifre fuori scala. I dati più recenti aiutano a capire dove guardare, e perché.

Prezzi delle case al mare in Italia: crescita generale, ma con forti differenze territoriali

Secondo le ultime rilevazioni del Gruppo Tecnocasa, nel 2025 il valore medio delle abitazioni nelle zone di mare in Italia è cresciuto di circa 1,5% su base annua. Un aumento contenuto, ma costante, che riflette una domanda ancora sostenuta. A incidere è soprattutto l’interesse internazionale: gli acquirenti stranieri rappresentano oggi il 15,7% delle compravendite costiere, in crescita rispetto al 13,5% registrato nel 2023. Un dato che conferma l’attrattiva del patrimonio immobiliare marino italiano, anche in un contesto economico più prudente.

Eppure, lo sappiamo, la media nazionale nasconde differenze profonde. Accanto a località dove i prezzi continuano a salire, ce ne sono altre che mostrano segnali opposti. Ed è qui che si aprono gli spazi per chi cerca un investimento sostenibile o una casa per le vacanze da usare davvero, non solo da guardare.

Comprare casa al mare

La regione che più si discosta dal trend generale è la Calabria – reteriservealpiledrensi.tn.it

La regione che più si discosta dal trend generale è la Calabria. Qui, nelle località balneari, i valori immobiliari hanno registrato un calo medio dell’1,4%, un dato che non passa inosservato. Non si tratta di un caso isolato o temporaneo, ma di un movimento che coinvolge diverse province e che rende il mercato locale particolarmente interessante per chi compra oggi.

Calabria, Liguria ed Emilia Romagna: dove il mercato offre ancora margini reali

In Calabria, il calo dei prezzi è più marcato in alcune aree specifiche. In provincia di Catanzaro la flessione arriva al 4,7%, mentre in provincia di Crotone si tocca addirittura –8,3%. Anche Cosenza registra una lieve contrazione, pari allo 0,8%, mantenendo però valori già di partenza contenuti. Numeri che, letti insieme, raccontano un mercato che offre rapporto qualità-prezzo ancora favorevole, soprattutto rispetto ad altre zone costiere italiane.

Un esempio concreto arriva da Montepaone Lido. Qui è possibile acquistare appartamenti in condomini costruiti tra gli anni Settanta e Ottanta con prezzi che oscillano tra 1.400 e 2.000 euro al metro quadro, con le cifre più alte riservate alle unità fronte mare. Poco distante, a Montauro Lido, si trovano nuove costruzioni intorno ai 2.000 euro al metro quadro, spesso leggermente più arretrate rispetto alla linea di costa, ma inserite in contesti ordinati e recenti.

Per chi vive nel Nord Italia e preferisce restare più vicino, alcune opportunità emergono anche in Liguria e in Emilia Romagna. In Liguria l’aumento medio si ferma allo 0,8%, con forti differenze interne: Genova segna un +2,2%, mentre Imperia, Savona e La Spezia restano su incrementi molto più contenuti, intorno allo 0,4%. Questo permette di individuare zone meno inflazionate, lontane dai picchi turistici più noti.

In Emilia Romagna, località come Riccione mostrano segnali di stabilizzazione o lieve calo dopo anni di crescita intensa. Chi non cerca per forza una casa fronte mare o con vista diretta può intercettare prezzi più gestibili, soprattutto in aree residenziali interne ma ben collegate.

Un aspetto centrale resta l’uso dell’immobile. In molte di queste località, l’acquisto è legato anche alla locazione estiva. In alta stagione, soprattutto ad agosto, una sola settimana può arrivare a costare fino a 2.000 euro, rendendo l’investimento interessante sotto il profilo della redditività. Eppure questo stesso fenomeno, già evidente, sta rendendo più complesso l’accesso alla casa per residenti e lavoratori stagionali, un equilibrio delicato che incide sulle dinamiche future del mercato.

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