Un primo piatto cremoso, saporito e irresistibile: il segreto è nella scelta della luganega e nella mantecatura a fuoco spento.
Il risotto con salsiccia è uno dei piatti più iconici della cucina del Nord Italia, un comfort food ideale per affrontare le giornate fredde. Preparato con riso Carnaroli, salsiccia fresca, vino rosso e brodo di carne bollente, rappresenta una delle ricette più amate della tradizione lombarda. La sua forza sta nella semplicità e nella cura dei dettagli, a partire dalla tostatura del riso fino alla mantecatura finale fuori dal fuoco. Il risultato è un piatto cremoso, profumato e ricco di gusto, perfetto per un pranzo domenicale in famiglia o una cena conviviale tra amici.
Ingredienti, passaggi e tecniche per un risotto “all’onda”
Per realizzare un risotto come si deve, la scelta del riso è fondamentale. Il Carnaroli è perfetto per via della sua capacità di assorbire liquidi restando al dente. Va tostato a secco o con un filo d’olio extravergine, fino a quando i chicchi diventano traslucidi. Nel frattempo, in un’altra casseruola, si prepara un soffritto leggero con sedano, cipolla e aglio, che va lasciato appassire senza bruciare.
La protagonista è lei: la salsiccia luganega, tipica del Nord, da spellare e spezzettare prima di farla rosolare a fiamma media. Una volta dorata, si sfuma con vino rosso – un Bonarda, un Barbera o un Lambrusco secco sono l’ideale – lasciando evaporare completamente l’alcol. Questo passaggio dona profondità e complessità al sapore, rendendo il piatto più interessante. Dopo aver tolto l’aglio, la salsiccia va momentaneamente messa da parte.

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Si riprende con il riso tostato, al quale si aggiungono mestoli di brodo di carne caldo, uno alla volta, mescolando costantemente. Dopo circa 8 minuti di cottura, si reincorpora la salsiccia rosolata e si lascia cuocere fino a quando il riso risulta morbido ma non scotto. L’obiettivo è ottenere un risotto ancora umido, né asciutto né brodoso.
Il momento cruciale arriva a fuoco spento. Si aggiunge burro freddo a cubetti e una generosa quantità di parmigiano grattugiato. Questo passaggio – la mantecatura fuori dai fornelli – garantisce quella consistenza morbida e fluida chiamata “all’onda”, in cui il risotto si muove nel piatto senza essere liquido. Una spolverata di pepe nero macinato fresco completa il tutto. Il piatto va servito immediatamente, ben caldo.
Varianti regionali e piccoli tocchi che trasformano la ricetta
In molte versioni regionali, al risotto con salsiccia si aggiungono spezie o altri ingredienti che ne arricchiscono il profilo. Una delle più diffuse è l’aggiunta di zafferano in polvere, che oltre a dare colore, dona una nota leggermente amarognola. In alcune trattorie, soprattutto del centro Italia, si opta per vino bianco secco invece del rosso, per un effetto più delicato.
Per chi ama osare, è possibile unire al soffritto un cucchiaino di concentrato di pomodoro, oppure qualche fogliolina di rosmarino tritato per un aroma più rustico. La mantecatura, seppur già ricca, può essere personalizzata con un cucchiaio di robiola o taleggio per chi preferisce un risultato ancora più cremoso.
Anche la salsiccia può variare: la Norcia, più saporita, o versioni piccanti calabresi per un contrasto deciso. È importante, però, che la carne non sia troppo grassa e che venga ben rosolata per evitare sapori sgradevoli.
Un altro dettaglio che fa la differenza è la qualità del brodo di carne. Se fatto in casa, con carne di manzo, carota, cipolla e sedano, garantirà un risultato nettamente superiore rispetto ai preparati industriali. Il brodo deve essere sempre bollente per non interrompere la cottura del riso e va aggiunto poco alla volta per mantenere il controllo sulla consistenza.
Chi desidera un impiattamento più scenografico può usare un mestolo per creare una cupola centrale, aggiungendo sopra un filo di olio al tartufo o una grattata di scorza di limone, per dare freschezza al piatto. In ristoranti e osterie, questo piatto viene spesso servito come portata principale, accompagnato da verdure di stagione o un bicchiere dello stesso vino usato in cottura, per chiudere il cerchio dei sapori.
Il risotto con salsiccia non è solo un piatto della tradizione: è anche una base perfetta per sperimentare con equilibrio. Conoscere le sue regole – e quando infrangerle – permette di personalizzare un classico senza snaturarlo. E lo sappiamo: spesso, la differenza sta proprio nei dettagli più semplici.
Il segreto del risotto super cremoso è più semplice di quello che pensi: un piatto caldo e avvolgente - reteriservealpiledrensi.tn.it






