Finalmente si torna a parlare di una delle tasse più discusse, il bollo auto e di un metodo poco conosciuto per richiedere l’esenzione.
Nel sistema fiscale italiano il bollo auto rappresenta un tributo annuale obbligatorio per tutti i proprietari di veicoli, ma esistono specifiche categorie che possono ottenere l’esenzione. Tra queste rientrano le persone che compiono 70 anni nel 2026, beneficiarie di una misura pensata per alleggerire il carico economico degli anziani.
L’agevolazione mira a sostenere chi vive con redditi fissi, spesso insufficienti a coprire spese crescenti legate alla gestione del veicolo. Per accedere all’esenzione è necessario soddisfare requisiti precisi, legati sia all’età del richiedente sia alle caratteristiche tecniche del mezzo posseduto.
Addio al bollo auto, basta un documento
Il beneficio riguarda generalmente veicoli di piccola o media cilindrata, escludendo modelli di lusso o ad alte prestazioni. Il primo requisito fondamentale è l’età, hanno diritto all’esenzione coloro che compiono 70 anni nel corso del 2026, quindi i nati nel 1956.

Tra mantenimento e manutenzione, il bollo aggrava i costi – reteriservealpiledrensi.tn.it
È inoltre necessario che il veicolo non superi determinati limiti di potenza e rientri nelle categorie ammesse dalla normativa regionale. Per avviare la procedura occorre presentare una serie di documenti che attestino identità, età e proprietà del mezzo.
Tra questi rientrano la carta d’identità valida, la tessera sanitaria e un documento che certifichi la titolarità del veicolo, come la carta di circolazione. In alcune regioni può essere richiesta anche una certificazione economica, utile a definire ulteriori criteri di accesso all’agevolazione.
La domanda può essere presentata presso gli uffici regionali competenti o tramite i portali online dedicati, seguendo le istruzioni fornite dall’ente. Il richiedente deve compilare un modulo specifico e allegare tutta la documentazione necessaria, conservandone copia per eventuali verifiche future.
Le tempistiche di lavorazione variano da regione a regione, ma in genere le richieste vengono elaborate entro poche settimane dalla presentazione. È consigliabile inoltrare la domanda con anticipo, così da evitare ritardi che potrebbero compromettere l’applicazione dell’esenzione per l’anno in corso.
Eventuali ritardi burocratici possono infatti incidere sulla registrazione del beneficio e generare pagamenti non dovuti. L’esenzione dal bollo auto offre vantaggi significativi per i pensionati, soprattutto in un periodo caratterizzato da costi crescenti e redditi stabili.
Il risparmio annuale può essere rilevante, considerando che il bollo rappresenta una delle spese più pesanti per chi utilizza il veicolo quotidianamente. La misura favorisce anche una maggiore autonomia personale, facilitando gli spostamenti e migliorando la qualità della vita degli anziani.
Si tratta inoltre di un riconoscimento del ruolo sociale delle persone anziane, che ricevono un sostegno concreto oltre al semplice beneficio economico. L’esenzione contribuisce quindi a ridurre il peso fiscale e a garantire maggiore serenità nella gestione delle spese legate alla mobilità.
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