E’ una delle domande che maggiormente ci poniamo quando, anche per una questione di velocità e praticità, acquistiamo i legumi in barattolo o in scatola. Sono comodissimi dal punto di vista pratico in cucina, ma è necessario sapere alcune cose.
Una delle domande che maggiormente ci poniamo è: siccome li troviamo “immersi” in acqua, quell’acqua va gettata via oppure no? Si tratta di un qualcosa che può contaminare i nostri legumi o, invece, è un qualcosa che può esser semplicemente sciacquato via?
Una domanda alla quale è necessario dare le dovute ed opportune risposte, anche perchè l’attenzione va soprattutto alla nostra salute.
Quanto è dannosa l’acqua di conservazione dei legumi?
Alzi la mano che, almeno una volta nella propria vita (lo dicevamo all’inizio, anche per una questione di velocità e praticità) non ha acquistato legumi in barattolo o in scatola: tutti, anche perchè sono più comodi, più facili e semplici anche per la cottura e, soprattutto, ci fanno risparmiare tempo. Ma c’è un qualcosa che dobbiamo sapere su questo tipo di legumi, e non ha a che fare solo con l’apporto nutrizionale che possono dare al nostro organismo.
Siano essi in barattolo di vetro o in scatola, li troviamo immersi in un liquido: è semplicemente il modo più facile e comune per conservarli, visto che sono in parte già precotti. Ma in cosa consiste questo liquido? Si tratta di un qualcosa di commestibile oppure no? La domanda che si affianca a queste è quella della necessità di sciacquare o meno i legumi per privarli di questo liquido e poterli poi cucinare ed usare come più crediamo.

L’acqua dei legumi: serve? – www.reteriservealpiledrensi.tn.it
C’è chi dice che va conservato perchè protegge i legumi e ne preserva il sapore ma, dall’altro lato, ha una quantità di sale più alta del solito che può anche riversarsi sui legumi stessi. Sciacquarli, quindi, significa privare i legumi di questo eccesso di sale che, ad esempio, in una dieta, può essere dannoso per la salute e creare problemi. Qual è, allora, il vantaggio che si ottiene dal risciacquo dei legumi dalla loro acqua? La prima cosa è che si ha la possibilità di farli ritornare allo stato primario, cioè alla semplice precottura, senza aggiunta di altro sale.
Il risciacquo dei legumi contribuisce, anche, una volta cotti e mangiati, a far diminuire quello che è il gonfiore addominale che questi possono creare. L’operazione, quindi, si presenta molto semplice: scoliamo i legumi, all’interno di uno scolapasta, facciamo andare via tutta l’acqua di conservazione e passiamoli sotto acqua corrente per 30 secondi. Poi possiamo utilizzarli tranquillamente per le nostre pietanze.
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