Le pareti di casa si possono arredare anche senza quadri: ecco soluzioni alternative pratiche ed eleganti.
Rendere la propria casa bella e funzionale allo stesso tempo è spesso più complicato di quanto sembri. Molti pensano che la soluzione più immediata per decorare le pareti sia appendere dei quadri, ma non sempre questa è la scelta giusta. I quadri possono dare carattere, certo, ma riempire ogni spazio verticale solo per riempirlo può togliere possibilità di utilizzo più intelligenti, specialmente negli ambienti piccoli. È importante imparare a valutare tutte le potenzialità delle pareti, perché proprio da lì può partire un progetto d’arredo che ottimizza gli spazi e migliora anche l’estetica.
Arredare le pareti con creatività: mobili sospesi, colori e spazi da recuperare
Quando si arreda un appartamento, i quadri non devono essere l’unica opzione. Prima di pensare a cosa appendere, è fondamentale osservare l’insieme, partire dalle finiture, dai colori delle pareti, dalla disposizione architettonica e dagli ingombri visivi dei mobili. Solo in un secondo momento ha senso ragionare su come sfruttare le pareti con complementi che non siano solo decorativi, ma anche pratici e coerenti con lo stile dell’ambiente.

Mobili sospesi e pensili dal profilo sottile, ideali per guadagnare spazio – reteriservealpiledrensi.tn.it
In una casa sviluppata in altezza, con soffitti ampi, si può pensare di utilizzare mobili sospesi o pensili dal profilo sottile, ideali per guadagnare spazio senza soffocare visivamente l’ambiente. Il trucco è giocare con i toni neutri, scegliendo ad esempio mobili bianchi su pareti bianche, oppure legno chiaro su pareti color sabbia. Questo tipo di abbinamento permette di sfruttare le superfici verticali senza creare un impatto visivo pesante. L’effetto finale è ordinato, moderno e coerente.
Anche le mensole possono rivelarsi utili, ma solo a patto di essere selettivi con gli oggetti da esporre. Profumatori, qualche libro, un oggetto artistico: niente di caotico, altrimenti si perde l’equilibrio tra funzione e forma. Chi desidera uno stile minimal dovrebbe evitare di trasformarle in piccoli magazzini a vista.
Cornici vuote, cannettato e librerie a muro: alternative che arredano con personalità
Un’altra soluzione che rompe gli schemi classici è quella di utilizzare cornici vuote. Non servono né tele né stampe, ma solo una scelta ragionata di forme e stili differenti. Si può creare una composizione con una cornice barocca, una shabby chic e una moderna in metallo, tutte affiancate. Questo mix può funzionare perfettamente in ambienti dove le pareti sono neutre e l’arredo ha linee semplici. L’effetto finale è decorativo e ironico, oltre a dare nuova vita a oggetti dimenticati in soffitta o ereditati da parenti.
C’è poi chi preferisce soluzioni più strutturate e utili, come le librerie a muro, perfette per chi possiede molti libri o oggetti da esporre con cura. In questo caso, il consiglio è quello di scegliere moduli leggeri, magari in legno chiaro o metallo verniciato, da adattare alla lunghezza della parete. Un’altra idea sempre più apprezzata è quella del cannettato, una finitura composta da canne verticali in legno o altri materiali che viene applicata a intere pareti. Il risultato è uno spazio visivamente dinamico, che rifrange la luce e crea movimento, pur restando sobrio. Il cannettato, tra l’altro, si abbina bene sia ad arredi classici che contemporanei.
Le pareti non devono solo “riempire un vuoto”: possono essere spazi vivi, funzionali, in grado di migliorare la percezione dell’intera stanza. Chi cerca di arredare con intelligenza dovrebbe partire proprio da qui, mettendo da parte l’idea che solo i quadri possano parlare di sé.
Finita l'era dei quadri, cosa appendere alle pareti: nessuno ci pensa, ma rende la casa elegantissima - reteriservealpiledrensi.tn.it






