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Esenzione ticket sanitario: cosa succede per il codice E01 nel 2026

Tra le misure più significative figura l’esenzione dal ticket sanitario per reddito, con particolare riferimento al codice E01Esenzione E01: requisiti e validità nel 2026(www.reteriservealpiledrensi.tn.it)

In Italia, l’accesso alle prestazioni sanitarie è assicurato attraverso agevolazioni economiche rivolte alle fasce più vulnerabili.

Tra le misure più significative figura l’esenzione dal ticket sanitario per reddito, con particolare riferimento al codice E01, che interessa cittadini con più di 65 anni e minori di 6 anni appartenenti a nuclei familiari con reddito inferiore a 36.151,98 euro annui. Il 2026 porta con sé importanti aggiornamenti normativi e procedurali che è utile conoscere per usufruire correttamente di questo beneficio.

L’esenzione dal ticket sanitario con codice E01 si applica ai cittadini di età superiore a 65 anni e a quelli sotto i 6 anni, a condizione che il reddito complessivo del nucleo familiare non superi la soglia stabilita di 36.151,98 euro annui. Il reddito considerato è quello complessivo, determinato al lordo degli oneri deducibili e include anche redditi da fabbricati, compresa la prima casa, oltre a quelli soggetti a cedolare secca, come previsto dalla normativa vigente (articolo 3, comma 7, DLgs n. 23/2011). Inoltre, nel calcolo del reddito concorrono sempre il coniuge non legalmente separato e i familiari a carico, che comprendono i figli anche non conviventi e di qualunque età, purché fiscalmente dipendenti.

Per il 2026, la Regione Liguria ha confermato la proroga dell’esenzione fino al 31 marzo 2026, rendendo possibile il rinnovo automatico del certificato in caso di mancato cambiamento delle condizioni reddituali. Il certificato ha quindi validità illimitata a meno che non vi siano variazioni nel reddito familiare che superino la soglia prevista, situazione in cui è necessario comunicarlo tempestivamente alla propria ASL per evitare sanzioni amministrative e il recupero degli importi non versati.

Procedura per la richiesta e il rinnovo dell’esenzione

Per ottenere l’esenzione dal ticket sanitario con codice E01 è necessario presentare una documentazione che attesti l’età e la situazione reddituale. Tale documentazione comprende un documento d’identità valido, il codice fiscale e un attestato ISEE aggiornato, che certifica la situazione economica del nucleo familiare. Nel caso di nuclei familiari con più componenti, si considera l’ISEE complessivo.

La domanda di esenzione può essere presentata direttamente presso l’ASL di riferimento, dove gli operatori aiutano anche nella compilazione dei moduli necessari. In alternativa, è possibile compilare e inviare l’autocertificazione online tramite il sito dell’anagrafe sanitaria regionale, utilizzando credenziali SPID, CIE o TS-CNS attivata. La possibilità di autocertificare la propria condizione reddituale è particolarmente utile per i soggetti che non risultano esenti nella banca dati ma ritengono di possedere i requisiti necessari.

Per quanto riguarda il rinnovo, i cittadini interessati possono presentare il modulo di autocertificazione scaricabile dai siti ufficiali o recarsi agli sportelli ASL. Il certificato di esenzione si rinnova automaticamente se non vi sono variazioni nel reddito familiare, evitando così inutili procedure burocratiche. Inoltre, per gli over 75 residenti in alcune circoscrizioni, come ad esempio a Parigi per i cittadini italiani all’estero, sono stati attivati sportelli telefonici dedicati per facilitare l’accesso alle informazioni e ai servizi, rivolti soprattutto a chi non ha dimestichezza con gli strumenti digitali.

Le normative recenti sottolineano come il diritto all’esenzione debba sussistere al momento della prescrizione della prestazione medica,

Le altre categorie di esenzione per reddito e aggiornamenti normativi (www.reteriservealpiledrensi.tn.it)

Oltre al codice E01, il sistema sanitario prevede altre esenzioni per reddito rivolte a diverse categorie di cittadini:

  • E02 per disoccupati e familiari a carico, con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro (incrementato a 11.362,05 euro in presenza di coniuge e ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico);
  • E03 per titolari di pensione sociale e loro familiari;
  • E04 per titolari di pensione minima, maggiorenni sopra i 60 anni, con analoghi limiti reddituali a quelli previsti per E02;
  • E90, E91, E92 per disoccupati, lavoratori in cassa integrazione o in mobilità, con ISEE fino a 18.000 euro, previo autocertificazione e rilascio di attestato valido fino al 31 dicembre 2026.

Le normative recenti sottolineano come il diritto all’esenzione debba sussistere al momento della prescrizione della prestazione medica, mentre eventuali variazioni della condizione reddituale durante l’anno devono essere comunicate tempestivamente per evitare il decadimento del diritto. Inoltre, è importante ricordare che l’assistito esente che non disdica una prenotazione con almeno 48 ore di anticipo è comunque tenuto al pagamento del ticket.

In questo quadro, la digitalizzazione dei servizi ha un ruolo crescente: tramite app dedicate, portali regionali e la Carta Sanitaria Elettronica, gli utenti possono verificare e autocertificare la propria posizione di esenzione in modo semplice e immediato, alleggerendo la burocrazia e migliorando l’accessibilità alle prestazioni sanitarie.

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