Nel nuovo anno, torna al centro del dibattito pubblico l’esenzione ticket 2026, una misura di grande rilievo per milioni di famiglie.
Le novità introdotte per il 2026 mirano a rendere più trasparenti e accessibili le procedure per usufruire di questa agevolazione sanitaria, grazie a un sistema digitale integrato e controlli automatici che semplificano l’accesso e riducono il ricorso agli sportelli fisici.
L’obiettivo principale resta quello di garantire un accesso equo alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, sia in termini di reddito sia di condizioni cliniche.
L’esenzione ticket 2026 consente di accedere gratuitamente o con una significativa riduzione dei costi a prestazioni fondamentali quali visite specialistiche, esami diagnostici, analisi di laboratorio e alcune prestazioni di pronto soccorso non urgenti. Il pagamento del ticket rimane dovuto solo in casi specifici stabiliti dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), definiti a livello nazionale.
Il meccanismo di esenzione si basa su codici nazionali associati direttamente alla tessera sanitaria dell’assistito. Per il 2026 è previsto un ampliamento della platea dei beneficiari, grazie all’incrocio automatizzato dei dati fiscali e previdenziali, che permette di ridurre errori e dimenticanze. Molti cittadini scoprono di avere già l’esenzione attiva consultando il Fascicolo Sanitario Elettronico o rivolgendosi al proprio medico di base.
Dal punto di vista pratico, l’esenzione non riguarda il diritto alla prestazione sanitaria, ma solo la quota di partecipazione alla spesa, con un impatto economico rilevante per famiglie a basso reddito o per chi necessita di cure frequenti.
Requisiti reddituali e codici di esenzione
I codici di esenzione per reddito confermati nel 2026 rappresentano la forma più diffusa di agevolazione. Tra i principali:
- Codice E01: dedicato a bambini sotto i 6 anni e anziani oltre i 65 anni, con reddito familiare lordo non superiore a 36.151,98 euro. Per molti anziani l’esenzione viene attribuita automaticamente, mentre per i minori è prevista una verifica iniziale.
- Codice E02: riguarda disoccupati certificati e loro familiari a carico, con soglie reddituali più restrittive e basate sulla composizione del nucleo familiare, che richiedono spesso un’autocertificazione annuale.
- Codice E03: riservato ai titolari di assegno sociale e ai familiari a carico, attivato prevalentemente senza domanda grazie all’integrazione con i sistemi INPS.
- Codice E04: destinato a pensionati al minimo con oltre 60 anni, nel rispetto di specifici limiti di reddito.
Il reddito considerato è quello lordo dell’anno precedente, includendo i componenti fiscalmente a carico. Alcune Regioni integrano la verifica con l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), sebbene non sia un requisito nazionale obbligatorio.

Esenzioni per patologie croniche e invalidanti (www.reteriservealpiledrensi.tn.it)
Oltre ai requisiti economici, l’esenzione ticket 2026 tutela chi convive con patologie croniche o invalidanti di rilievo, come il diabete, le malattie cardiovascolari, le patologie oncologiche, le insufficienze respiratorie e le malattie rare. In questi casi, l’esenzione è legata alla certificazione sanitaria rilasciata dalla ASL competente e non alla condizione economica.
Una volta riconosciuta la patologia, viene assegnato un codice specifico che consente l’accesso gratuito alle prestazioni necessarie per il monitoraggio e la cura della malattia, con validità che può essere permanente o temporanea a seconda della natura clinica.
Le modalità di richiesta sono molteplici: rivolgendosi agli sportelli della ASL, ai Centri Unici di Prenotazione (CUP) territoriali o utilizzando i servizi online regionali. La digitalizzazione avanza anche in questo ambito, con molte Regioni che permettono di caricare direttamente la documentazione sanitaria tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico, riducendo tempi e spostamenti.
Prima di inoltrare la domanda, è consigliabile verificare l’attivazione dell’esenzione consultando il Sistema Tessera Sanitaria, il medico di medicina generale o i portali regionali, per evitare autocertificazioni inutili e usufruire immediatamente dei benefici.
Esenzione ticket 2026: modalità di accesso e categorie beneficiarie(www.reteriservealpiledrensi.tn.it)






