Nel panorama degli investimenti sicuri e a basso rischio, i Buoni Fruttiferi Postali continuano a rappresentare una scelta privilegiata.
Tra i prodotti più attrattivi nel 2026 spiccano tre tipologie di Buoni Fruttiferi Postali, ciascuna pensata per esigenze diverse di orizzonte temporale e disponibilità di capitale: il Buono Premium 4 anni, il Buono 100 e il Buono 3×4.
Il Buono Premium 4 anni si conferma una scelta ideale per chi dispone di nuova liquidità da investire e desidera un rendimento lordo fino al 3% annuo, con un vincolo temporale di quattro anni. Simile è il rendimento offerto dal Buono 100, un prodotto dedicato ai titolari di Libretto Smart o Ordinario, che celebra i 100 anni dalla prima emissione dei Buoni Fruttiferi Postali. Questo strumento, oltre a garantire la sicurezza dello Stato italiano e una tassazione agevolata al 12,5%, offre la possibilità di partecipare a iniziative sociali: Cassa Depositi e Prestiti, infatti, destinerà 10 milioni di euro a progetti selezionati dalla Fondazione CDP, con la partecipazione dei sottoscrittori nella scelta dei beneficiari.
Per chi ha un orizzonte più lungo e preferisce un rendimento progressivo, il Buono 3×4 presenta tassi crescenti con step a 3, 6, 9 e 12 anni, arrivando fino al 3% lordo dopo 12 anni. Questo prodotto premia la pazienza e la costanza e offre tappe intermedie per chi volesse disinvestire prima della scadenza finale.
Un aspetto fondamentale da considerare è la condizione di “nuova liquidità”, che si riferisce alle somme versate a partire dal 20 giugno 2025 sui Libretti di Risparmio Postale e conti correnti BancoPosta, esclusivamente tramite bonifici bancari, assegni o accrediti di stipendio e pensione. Solo i versamenti rientranti in questa categoria possono beneficiare dei tassi massimi promessi dal Premium 4 anni e dal Buono 100.
Vantaggi e Condizioni Fiscali dei Buoni Fruttiferi Postali
I Buoni Fruttiferi Postali si distinguono per la loro semplicità e trasparenza: non prevedono commissioni di sottoscrizione, gestione o rimborso, se non gli oneri fiscali standard. L’imposta di bollo, infatti, è esente fino a 5.000 euro complessivi, superata questa soglia si applica uno 0,20% annuo.
Inoltre, il valore dei Buoni non concorre al calcolo dell’ISEE fino a 50.000 euro per nucleo familiare, rappresentando un vantaggio considerevole per molte famiglie italiane. Il rimborso anticipato è possibile dopo 12 mesi dalla sottoscrizione, ma con regole che variano a seconda del prodotto: in alcuni casi, infatti, gli interessi maturano solo dopo questo periodo o in specifiche finestre temporali.
Va ricordato che i rendimenti indicati sono lordi: la tassazione agevolata sugli interessi è del 12,5%, pertanto il rendimento netto si attesta intorno all’87,5% di quello lordo, un elemento cruciale per valutare l’efficienza reale dell’investimento.

Buoni Fruttiferi Postali 2026: le Opzioni più Convenienti(www.reteriservealpiledrensi.tn.it)
La selezione del Buono Fruttifero Postale più conveniente dipende da obiettivi personali e capacità di vincolo temporale. Chi desidera il massimo rendimento in tempi brevi dovrebbe rivolgere l’attenzione al Buono Premium 4 anni o al Buono 100, sempre rispettando il vincolo della nuova liquidità.
Per chi preferisce un percorso graduale e più elastico, il Buono 3×4 rappresenta un’opzione interessante grazie agli step intermedi di rendimento e alla durata complessiva di dodici anni. Il prodotto consente di pianificare disinvestimenti parziali o totali in momenti diversi, senza dover attendere necessariamente la scadenza finale.
Chi invece deve reinvestire somme provenienti da buoni in scadenza e cerca una soluzione immediata e poco complessa può valutare il Rinnova 4 anni, che però offre un tasso più contenuto, attorno all’1,50% annuo lordo.
Per coloro che temono un aumento dell’inflazione e desiderano una protezione del capitale, il buono indicizzato all’inflazione italiana è una soluzione da considerare: con una durata di 10 anni, combina un tasso fisso dello 0,60% con una componente variabile legata all’andamento dei prezzi.
Infine, è consigliabile monitorare se si possiedono vecchi buoni cartacei o sottoscrizioni dimenticate, poiché il 2026 potrebbe riservare scadenze inattese e opportunità di reinvestimento.
Buoni Fruttiferi Postali 2026: le Opzioni più Convenienti(www.reteriservealpiledrensi.tn.it)






