Un materiale antico torna protagonista grazie a una tecnica semplice che lo trasforma in un elemento di arredo sorprendente.
I centrini hanno vissuto per anni la stessa sorte dei servizi buoni: custoditi nei cassetti, tirati fuori solo nelle occasioni importanti e poi dimenticati. Eppure, chi frequenta mercatini o case d’epoca lo sa bene: basta un dettaglio per trasformare un oggetto considerato superato in qualcosa di completamente nuovo. Lo dimostrano molte tendenze di interior design, sempre più attratte dai materiali che raccontano una storia e che aggiungono carattere agli ambienti moderni.
Qualche tempo fa una designer americana ha condiviso sui social un lampadario interamente realizzato con vecchi centrini trovati nella soffitta della nonna. Il video è diventato virale in pochi giorni. Non tanto per l’effetto finale, decisamente elegante, quanto per la semplicità del procedimento. E proprio questa semplicità è una delle ragioni che sta riportando il pizzo all’interno delle nostre case in forme nuove, più leggere e di grande impatto visivo.
Il motivo è più semplice di quanto si pensi: materiali già pronti, un pò di pazienza e un trucco tecnico permettono di ottenere una struttura solida e scenografica, perfetta per diffondere una luce morbida e decorativa. Una soluzione creativa che unisce memoria e modernità senza alcuna pretesa di perfezione industriale.
Una tecnica alla portata di tutti, anche dei meno esperti
Ecco come funziona in pratica. Il procedimento si basa sull’uso di un palloncino grande come stampo temporaneo. Una volta gonfiato, va sospeso con un filo in modo che resti stabile mentre si lavora. La colla vinilica viene diluita con acqua fino a ottenere una consistenza fluida, sufficiente a impregnare il tessuto senza appesantirlo. A questo punto i centrini, uno alla volta, vengono adagiati sulla superficie del palloncino, facendo attenzione a sovrapporli leggermente per creare una trama continua.
Questo piccolo dettaglio fa davvero la differenza, perché permette di ottenere una sfera compatta e armoniosa, pronta a trasformarsi in un paralume. Prima che asciughi, è utile lasciare un’apertura nella parte superiore: sarà lo spazio necessario per inserire il portalampada. Un ulteriore strato di colla aiuta a consolidare la struttura, che dovrà riposare almeno un giorno in un ambiente ventilato. Quando il pizzo sarà completamente rigido, basterà far scoppiare il palloncino per liberare la nuova forma.

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Il montaggio richiede pochi accorgimenti tecnici: un portalampada con ghiera permette di fissare il paralume con sicurezza, mentre una lampadina LED riduce al minimo il calore, preservando il pizzo e garantendo consumi ridotti. Il risultato è un lampadario leggero, poetico, capace di portare una luce soffusa che valorizza ogni stanza.
Riscoprire i centrini in questo modo significa dare nuova vita a un pezzo di storia familiare, trasformandolo in un oggetto di design che non passa inosservato. Un progetto semplice, sostenibile e dal potere emozionale sorprendente: perfetto per chi vuole arredare con creatività , senza rinunciare al fascino delle cose fatte a mano.
Da regalo della nonna a pezzo di design: il trucco che trasforma i centrini in un oggetto di design - reteriservealpiledrensi.tn.it






