Con il freddo la sciarpa è indispensabile, ma può trasformarsi in un pericolo per la pelle se ignoriamo questo dettaglio
Con l’arrivo dell’inverno, la sciarpa torna protagonista nei nostri abiti quotidiani. Protegge gola e viso dal freddo, viene indossata ovunque – in ufficio, in autobus, all’aperto – e spesso la togliamo e rimettiamo più volte al giorno. Ma proprio per questo motivo tende ad accumulare batteri, polvere, sebo e residui di trucco, diventando un potenziale nemico della nostra salute cutanea, soprattutto se viene ignorata nella routine di pulizia. Dermatologi americani, intervistati da HuffPost, hanno spiegato cosa può accadere quando la sciarpa non viene lavata a sufficienza e come evitare le conseguenze più comuni, come brufoli, arrossamenti e infiammazioni.
Acne, sfoghi e irritazioni: i danni invisibili di una sciarpa sporca
Nonostante il suo aspetto innocuo, una sciarpa sporca agisce come una spugna invisibile, assorbendo impurità ovunque venga appoggiata. Il dermatologo Corey L. Hartman lo spiega chiaramente: «Le sciarpe raccolgono tutto quello che incontrano: smog, polveri, sebo, saliva, trucco. Tutte queste sostanze poi finiscono sulla pelle del collo, del mento o del viso, causando o aggravando acne, infiammazioni e rossori».
L’effetto peggiora se si utilizza una sciarpa realizzata con tessuti ruvidi o sintetici, che possono generare microlesioni da sfregamento. Sono proprio queste micro ferite a facilitare l’ingresso di batteri responsabili di brufoli o infezioni locali. E il clima rigido complica ulteriormente le cose: con l’inverno arriva l’aria secca, che priva la pelle di idratazione. Questo porta a una reazione della barriera cutanea, che si indebolisce e produce più sebo, creando un ambiente ideale per proliferazioni batteriche.

Acne, sfoghi e irritazioni: i danni invisibili di una sciarpa sporca – reteriservealpiledrensi.tn.it
Anche il vento e il riscaldamento indoor hanno un ruolo. La dermatologa Kseniya Kobets spiega che d’inverno la pelle «è costretta a difendersi da continui sbalzi di temperatura e dalla secchezza ambientale, e reagisce in modo sproporzionato a qualsiasi stimolo, soprattutto se meccanico come lo sfregamento di una sciarpa non pulita». Il rischio aumenta ulteriormente per chi ha pelle sensibile, dermatite, acne rosacea o sudorazione elevata.
Ogni quanto lavare la sciarpa e quali materiali scegliere per evitare problemi
I dermatologi consigliano di non aspettare che la sciarpa appaia sporca. Se usata spesso, va lavata almeno una volta alla settimana, oppure dopo 3–5 utilizzi consecutivi. In alcuni casi, anche prima: ad esempio, se hai sudato molto, se sei stato malato o se la sciarpa ha raccolto tracce di trucco o cibo. Lo stesso vale se è stata appoggiata su superfici pubbliche, in auto o sul pavimento.
Importante anche come viene lavata: meglio usare detergenti delicati, evitando ammorbidenti profumati o prodotti troppo aggressivi che possono lasciare residui irritanti sulla pelle. Se si ha una cute particolarmente sensibile, può essere utile scegliere detersivi ipoallergenici o dermatologicamente testati.
Fondamentale anche il materiale della sciarpa. I modelli in cotone naturale o misti (cotone-lana o cotone-cashmere) permettono una migliore traspirazione. I tessuti sintetici, invece, non lasciano respirare la pelle e possono accentuare le irritazioni da sfregamento. Chi suda molto, ad esempio durante il tragitto casa-lavoro, dovrebbe evitare i tessuti occlusivi.
Un’ultima raccomandazione riguarda la conservazione: non riporre mai la sciarpa in borse sporche, su superfici impolverate o in luoghi chiusi e umidi. Meglio appenderla, lasciandola all’aria e lontana da fonti di calore, per evitare accumuli batterici invisibili.
Indossare una sciarpa, in fondo, è un gesto semplice. Ma proprio per questo dimenticare di lavarla regolarmente può avere ripercussioni quotidiane sul benessere della pelle. La protezione contro il freddo non può prescindere dalla cura dell’igiene, anche nei dettagli più piccoli.
Credevi fosse pulita? Perché dovresti lavare la tua sciarpa molto più spesso di quanto fai - reteriservealpiledrensi.tn.it






