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Compilazione ISEE, in pochi sanno che non si dovrà più presentare per avere i bonus: quello che il Caf non vuole che tu sappia

Le università italiane, tra cui l’Università di Bologna, hanno infatti introdotto nuove procedure e scadenze preciseNuovo regolamento ISEE: chi deve rinnovare il modulo e entro quando(www.reteriservealpiledrensi.tn.it)

Con l’avvio del nuovo anno accademico e le recenti modifiche normative, è importante aggiornarsi sulle novità riguardanti l’ (ISEE).

Le università italiane, tra cui l’Università di Bologna, hanno infatti introdotto nuove procedure e scadenze precise che gli studenti devono rispettare per non perdere tali vantaggi.

Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento sull’ISEE a gennaio 2026, tutti coloro che usufruiscono di agevolazioni basate su questo indicatore devono presentare un rinnovo del modulo aggiornato. La scadenza per il rinnovo è molto ravvicinata e riguarda in particolare:

  • Studenti iscritti a corsi universitari che intendono accedere a borse di studio o riduzioni sulle tasse universitarie per l’anno accademico 2025/26.
  • Famiglie che hanno usufruito di agevolazioni fiscali o sociali legate all’ISEE nel corso del 2025.
  • Coloro che hanno subito variazioni significative nella loro situazione economica dal precedente rilascio dell’ISEE.

Il rinnovo è indispensabile per mantenere attivi i bonus e le esenzioni: senza un modulo aggiornato, infatti, si rischia di perdere i benefici istituiti per sostenere i nuclei familiari in condizioni economiche svantaggiate.

Come funziona il calcolo e l’importanza dell’ISEE per le tasse universitarie

All’Università di Bologna, ad esempio, le tasse per l’anno accademico 2025/26 sono calcolate in modo progressivo e tengono conto della situazione economica degli studenti, stimata proprio tramite l’ISEE. Il sistema premia chi ha redditi più bassi con importi ridotti per le tasse di iscrizione, rendendo più accessibile il percorso universitario.

Per il calcolo dell’importo dovuto, si prende come riferimento l’anno di prima immatricolazione dello studente, e le esenzioni o agevolazioni vengono applicate in base ai dati aggiornati dell’ISEE. Inoltre, l’Università offre un servizio di sportello virtuale e incontri online, attivi fino al 7 novembre 2026, per fornire supporto e chiarimenti riguardo tasse, esenzioni e borse di studio.

Gli studenti possono rivolgersi all’Ufficio Contribuzioni Studentesche per informazioni dettagliate sugli importi, le scadenze e i documenti necessari per presentare l’ISEE aggiornato, usufruendo anche di sessioni di assistenza via web e incontri su prenotazione.

ISEE sotto la lente

Incentivi auto elettriche 2026 e ISEE: cosa cambia per gli incentivi statali-reteriservealpiledrensi

Parallelamente alle novità sull’ISEE, nel campo degli incentivi statali è partita da ottobre 2025 la nuova procedura per accedere ai bonus per l’acquisto di auto elettriche, rivolti a privati e microimprese con determinati requisiti di reddito e residenza.

Per usufruire degli incentivi fino a 11 mila euro, è obbligatoria la registrazione sulla piattaforma ufficiale del Ministero dell’Ambiente, accessibile solo tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Le persone fisiche devono avere un ISEE non superiore a 40 mila euro e risiedere in uno dei 83 comuni delle aree urbane funzionali individuate dal decreto. Inoltre, è necessaria la rottamazione di un veicolo obsoleto (fino a Euro 5).

Il sistema calcola automaticamente l’importo del voucher in base all’ISEE del richiedente:

  • 11.000 euro per chi ha un ISEE fino a 30.000 euro;
  • 9.000 euro per chi ha un ISEE tra 30.000 e 40.000 euro.

Il voucher così ottenuto ha validità di 30 giorni e può essere utilizzato presso concessionarie accreditate, il cui elenco è consultabile direttamente sulla piattaforma ministeriale. Il bonus si applica sul prezzo finale di acquisto del veicolo nuovo elettrico, che deve costare al massimo 35.000 euro, esclusi IVA, messa in strada e optional, e deve essere mantenuto nella proprietà per almeno 24 mesi.

Per le microimprese, invece, l’incentivo copre fino al 30% del prezzo di acquisto, con un limite massimo di 20.000 euro, e prevede condizioni analoghe riguardo alla rottamazione e alla proprietà.

Questi incentivi rappresentano una misura concreta per favorire la transizione verso una mobilità più sostenibile, ma richiedono anche un’attenta verifica della propria situazione economica tramite l’ISEE aggiornato.

L’importanza di mantenere aggiornato l’ISEE per accedere a benefici e agevolazioni

Il quadro normativo attuale sottolinea quanto sia fondamentale non solo ottenere ma anche mantenere aggiornato l’ISEE, soprattutto per chi dipende da agevolazioni economiche legate al reddito familiare.

Il mancato rinnovo o l’utilizzo di un ISEE non più valido può comportare la perdita immediata di importanti benefici, come:

  • Riduzioni sulle tasse universitarie;
  • Accesso a borse di studio e contributi per il diritto allo studio;
  • Incentivi statali per l’acquisto di veicoli elettrici;
  • Altri aiuti economici legati a servizi pubblici e sociali.

Per questo motivo, sia gli studenti universitari che i cittadini interessati agli incentivi per la mobilità elettrica o altre agevolazioni fiscali devono monitorare attentamente le scadenze e le modalità di presentazione del modulo ISEE aggiornato.

Le istituzioni e gli enti preposti hanno predisposto numerosi strumenti di supporto, come sportelli di assistenza, aree FAQ online e tutorial, per facilitare il processo di aggiornamento e di accesso ai servizi.

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