C’è un momento preciso, ogni anno, in cui le cucine cambiano ritmo e profumo, ed è quello della Settimana Santa.
Con l’arrivo della Settimana Santa, sulle tavole italiane — ma non solo — riemergono piatti legati alla tradizione religiosa e popolare. Tra questi, le empanadas quaresimali stanno conquistando sempre più spazio, soprattutto per chi cerca un’alternativa pratica e gustosa nei giorni in cui si evita la carne, come il Venerdì Santo.
La loro forza è tutta nella semplicità: pochi ingredienti, facilmente reperibili, e un risultato che unisce gusto, economia e convivialità. Il ripieno a base di tonno, arricchito da uova e verdure, restituisce un equilibrio perfetto tra sapidità e consistenza, mentre l’impasto, morbido e lavorabile, rende queste preparazioni accessibili anche a chi non ha grande esperienza in cucina.
In un periodo in cui molte famiglie cercano soluzioni rapide ma senza rinunciare alla qualità, questa ricetta si inserisce perfettamente: costa poco, si prepara velocemente e soddisfa tutti.
Una ricetta semplice che parla di tradizione
Le empanadas quaresimali non sono solo un piatto: sono un modo di vivere la cucina come momento di condivisione, soprattutto nei giorni che precedono la Pasqua. Il loro successo recente è legato proprio a questa capacità di adattarsi ai tempi moderni, mantenendo però un legame forte con le radici.
Bastano circa 30 minuti per portarle in tavola, un dettaglio non da poco in un quotidiano sempre più frenetico. Eppure, nonostante la rapidità, il risultato ha il sapore delle preparazioni lente, di quelle che riempiono la casa di profumi familiari.

Ingredienti: essenzialità e gusto (www.reteriservealpiledrensi.tn.it)
Per prepararle servono ingredienti comuni, spesso già presenti in dispensa:
- Farina 000, base dell’impasto
- Acqua tiepida e burro, per dare elasticità e morbidezza
- Tonno in scatola, protagonista del ripieno
- Cipolla e peperone rosso, per una nota dolce e aromatica
- Uova sode e olive verdi, che arricchiscono la consistenza
- Paprika, per un tocco speziato
- Sale, pepe e olio d’oliva
Una combinazione che dimostra come, anche con ingredienti semplici, sia possibile ottenere un piatto completo e soddisfacente.
Preparazione: pochi passaggi, risultato garantito
La preparazione segue una logica lineare e intuitiva. Si parte dall’impasto, lavorando farina, acqua e burro fino a ottenere una consistenza liscia ed elastica. Dopo un breve riposo, si passa al ripieno: le verdure vengono soffritte lentamente, poi si uniscono il tonno, le uova e le olive, creando un composto ricco e profumato.
A questo punto si stende la pasta, si ritagliano dei dischi e si farciscono con un cucchiaio di ripieno. La chiusura è un passaggio fondamentale: sigillare bene i bordi evita che il contenuto fuoriesca in cottura.
La fase finale lascia spazio alla scelta: frittura, per un risultato più croccante e tradizionale, oppure forno, per una versione più leggera ma comunque gustosa.
Il successo delle empanadas quaresimali non è casuale. In un momento storico in cui si riscoprono le ricette della tradizione, queste preparazioni rappresentano un punto di incontro tra passato e presente.
Sono pratiche, versatili, ideali da preparare in anticipo e perfette da condividere. Ma soprattutto, raccontano qualcosa di più: un modo di stare insieme, di cucinare senza complicazioni e di dare valore anche ai piatti più semplici.
Con la Pasqua alle porte, è probabile che sempre più famiglie tornino a portarle in tavola. Non solo per rispettare una consuetudine, ma per il piacere concreto di un piatto che, ancora oggi, riesce a mettere d’accordo tutti.
Il ritorno delle empanadas quaresimali(www.reteriservealpiledrensi.tn.it) 






