Cucina

Cavolfiore bollito? Errore fatale: ecco come evitare la puzza. Tre rimedi fai da te che funzionano

Cavolfiore bollito? Errore fatale: ecco come evitare la puzzaCavolfiore bollito? Errore fatale: ecco come evitare la puzza-reteriservealpiledrensi.tn.it

Il cavolfiore tende a rilasciare un odore davvero sgradevole, che dalla cucina si diffonde in tutta la casa. Tre rimedi da tenere a mente

Il mese di gennaio è noto per essere il periodo in cui, dopo le “abbuffate” natalizie, si comincia una fase di detox. Si tratta di un’azione necessaria, dato che la bilancia restituisce, quasi sempre, qualche chilo in più dopo dicembre, anche ai più “attenti”. In questo contesto, un’alimentazione ricca di fibre, verdure, grassi buoni, è molto consigliata dagli esperti.

Tra le verdure che in genere si inseriscono nella dieta invernale, c’è senza dubbio il cavolfiore, in tutte le sue declinazioni. Lo si può preparare in una marea di ricette light senza perdere quel gusto che serve a non scoraggiarsi e a continuare a stare stecchetto, finché non si raggiunge l’obiettivo.

Tuttavia, c’è un aspetto non esattamente piacevole, da non ignorare. Il cavolfiore, che è ricco di vitamine, omega 3, potassio, ed è un vero e proprio cibo simbolo di salute, ha un problema. Una volta che lo si cuoce, rilascia un odore assai sgradevole, per cui è altrettanto noto. Non ci vuole un olfatto chissà quanto sopraffino per sentire tale puzza, tanto è forte. Essa si diffonde, infatti, in tutta la casa. Cosa fare, in questi contesti? Ebbene, ci sono tre rimedi che possono aiutare a ridurre il suddetto odore.

Cavolfiore, così l’odore sgradevole che emana sparisce in un attimo

La domanda sorge spontanea: perché il cavolfiore puzza? Il punto è che contiene composti a base di zolfo che causano tale odore, solo se cotti.

Cavolfiore bollito? Errore fatale: ecco come evitare la puzza

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Per ridurlo, ci sono alcuni consigli degli esperti, di cui fare tesoro. In primis, evitare una cottura eccessiva, perché causa la perdita di proprietà benefiche. E poi, più il cavolfiore cuoce, più l’odore si diffonde, ed è forte. Molti ne consigliano la cottura al vapore, perché oltre a rendere l’ortaggio più saporito e a donargli una certa croccantezza, il cattivo odore diminuisce.

Un altro metodo molto interessante è quello di bollire il cavolfiore mettendo in pentola delle fette di pane. Grazie al pane, il cattivo odore si assorbe e si riduce.  Non bisogna dimenticare, poi, un trucco altrettanto efficiente, ossia il versare qualche goccia di succo di limone o aceto, per non far diffondere la puzza. Con questi trucchi efficaci sarà possibile cuocere questo gustoso ortaggio, evitando odori non graditi nella propria abitazione nonché godere di un prezioso alleato nella fase detox di gennaio.

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