Il metodo di camminata che brucia fino al 40% di calorie in più rispetto alla camminata tradizionale.
Il nordic walking, nato nei Paesi scandinavi, è molto più di una camminata con i bastoncini. Usato nel modo giusto, può accelerare il consumo calorico e rendere l’attività fisica quotidiana molto più efficace. Tra le tante strategie per perdere peso o restare in forma, una delle più trascurate è anche la più accessibile: camminare nel modo giusto. A fare la differenza non è solo la velocità, ma anche la tecnica. Il nordic walking, evoluzione della camminata classica, è oggi al centro di numerosi studi e viene promosso anche dal Servizio Sanitario Britannico per i suoi effetti sul metabolismo, la postura e la massa grassa. Non serve correre, né iscriversi in palestra: bastano due bastoncini, una buona coordinazione e costanza. I benefici, però, possono essere sorprendenti.
Perché il nordic walking fa bruciare più calorie e migliora tutto il corpo, dalla schiena al cuore
Il nordic walking nasce come allenamento per gli sciatori di fondo nei mesi senza neve. È una forma di camminata attiva, in cui l’utilizzo dei bastoncini non è un accessorio, ma una parte integrante del movimento. A ogni passo, si spinge con le braccia in modo sincronizzato, coinvolgendo quasi il 90% dei muscoli principali. Questo sforzo distribuito su tutto il corpo consente di bruciare tra il 20% e il 40% di calorie in più rispetto alla camminata tradizionale.

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Uno studio dell’Università di Verona, condotto su un gruppo di 38 persone, ha mostrato risultati concreti: dopo 6 mesi di nordic walking regolare, i partecipanti hanno perso in media l’8% del grasso corporeo e della circonferenza addominale, senza cambiare drasticamente la dieta. L’aumento del dispendio energetico è dovuto non solo al lavoro muscolare, ma anche all’effetto positivo sul sistema cardiovascolare. Il battito aumenta, il metabolismo si attiva, e l’organismo impara a utilizzare meglio l’ossigeno.
Un altro beneficio spesso sottovalutato è legato alla postura: il movimento dei bastoncini obbliga a tenere la schiena dritta, le spalle rilassate, il collo libero da tensioni. Questo riduce anche l’impatto su ginocchia e caviglie, rendendo l’attività adatta anche a chi ha piccoli dolori articolari. Non serve andare veloci: la tecnica conta più della velocità. Per questo, il nordic walking è indicato a tutte le età, ed è perfetto per chi ricomincia dopo un periodo di sedentarietà o cerca un modo sostenibile per muoversi ogni giorno.
Tecnica, strumenti e risultati: come iniziare a praticarlo davvero (e non sbagliare all’inizio)
Per ottenere tutti questi benefici, è essenziale imparare la tecnica corretta. I bastoncini non vanno usati in verticale come quelli da trekking, ma inclinati all’indietro, piantati nel terreno con decisione tra il piede anteriore e quello posteriore. Il movimento parte dalle anche, si accompagna con passi lunghi e naturali, e deve essere fluido, senza forzature. Il tallone tocca per primo, poi il peso si trasferisce sulla pianta del piede, spingendo infine con le dita.
L’angolazione del bastoncino cambia in base all’altezza della persona. La regola generale è che, tenendo il bastone in verticale con il gomito lungo il corpo, si formi un angolo di 90 gradi. I migliori risultati si ottengono quando si aumenta gradualmente la spinta, sia con i piedi che con le braccia. Alcuni istruttori suggeriscono di piegarsi leggermente in avanti dalle caviglie, per favorire la propulsione e coinvolgere di più i muscoli addominali.
Un errore comune è trascinare i bastoncini senza usarli per spingere. Così facendo si perde gran parte dell’effetto allenante. All’inizio può servire seguire un corso o guardare tutorial specifici. Anche camminare in gruppo può aiutare a mantenere il ritmo e a correggersi a vicenda. Alcuni modelli di bastoncini hanno anche un guantino ergonomico che aiuta a controllare meglio il movimento.
Secondo il gruppo britannico WALX, chi pratica con costanza questa tecnica può vedere risultati già dopo poche settimane: miglioramento della resistenza, riduzione del grasso viscerale, tono muscolare più visibile, miglior equilibrio e più energia durante la giornata. La vera forza del nordic walking è che non stanca come una corsa, ma agisce in profondità. È uno strumento a basso impatto, ad alto rendimento. E per chi cammina già ogni giorno, è una naturale evoluzione, senza dover cambiare stile di vita ma solo il modo in cui si cammina.
Cammina così e brucerai il 40% in più di calorie: io ho già detto addio alla palestra - reteriservealpiledrensi.tn.it






