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Bonus Vacanze 2026, si parte: puoi richiedere fino a 2.100 euro, ma occhio alla data di scadenza

Bonus vacanze 2026 - (reteriservealpiledrensi.tn.it)

Per partecipare, gli interessati devono presentare la domanda esclusivamente online, utilizzando i servizi messi a disposizione

Il bando offre ben 25.000 contributi economici che coprono integralmente o parzialmente i costi di soggiorni studio all’estero, con l’obiettivo di incentivare lo studio delle lingue straniere attraverso esperienze dirette in contesti internazionali.

La selezione avverrà sulla base di merito scolastico ed economico, con la creazione di graduatorie a cura dell’INPS. Solo i candidati che soddisfano i requisiti previsti dal bando potranno accedere ai contributi economici per i soggiorni studio.

Il bonus vacanze 2026

È stata ufficialmente lanciata la procedura per il Bando Estate INPSieme Estero 2026, una delle iniziative più significative dell’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), pensata per favorire l’internazionalizzazione e la crescita formativa degli studenti delle scuole superiori.

Studenti felici, bonus vacanze

Il bonus destinato agli studenti – (reteriservealpiledrensi.tn.it)

Destinato ai figli e agli orfani di dipendenti pubblici e pensionati, il bando consente la partecipazione a vacanze studio che si terranno nei mesi estivi del 2026, ovvero giugno, luglio e agosto. I soggiorni avranno una durata di 15 giorni (14 notti) e si svolgeranno in Paesi sia europei che extraeuropei. Le sistemazioni previste sono strutture dedicate agli studenti, come college, campus universitari o residenze turistiche.

L’obiettivo principale di questo programma è il miglioramento delle competenze linguistiche, con particolare attenzione all’apprendimento di lingue straniere. Gli studenti dovranno frequentare corsi di lingua qualificati, che devono rispettare specifici requisiti: ogni corso dovrà prevedere almeno 15 ore settimanali di lezioni e un test finale che certifichi il livello linguistico raggiunto.

Le lingue ammesse variano a seconda della destinazione. Nei Paesi dell’Unione Europea, sarà possibile studiare la lingua ufficiale del Paese ospitante o altre lingue europee, purché la scuola sia autorizzata. Nei Paesi extra-UE, i corsi dovranno trattare la lingua ufficiale o una lingua di uso commerciale, particolarmente rilevante nei settori del commercio internazionale e del turismo.

Il concorso è riservato agli studenti che sono figli o orfani di dipendenti pubblici e pensionati iscritti a specifiche gestioni INPS, tra cui la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (ex INPDAP). Possono partecipare anche i precari della Pubblica Amministrazione, a condizione che il loro contratto sia attivo al momento della domanda e resti tale fino al termine del soggiorno.

Un aspetto significativo riguarda l’esclusione dei precari con contratti che scadono a fine giugno, una limitazione che potrebbe escludere molti insegnanti temporanei. I beneficiari devono inoltre essere studenti delle scuole secondarie di secondo grado, con un limite di età fissato a 20 anni, estendibile a 21 per studenti adottati in età scolare o a 23 anni per studenti con disabilità grave.

Gli studenti interessati a partecipare devono essere iscritti al 2025/2026 e non aver ripetuto l’anno scolastico precedente. In particolare, sono esclusi dal bando gli studenti che non sono stati promossi nell’anno scolastico 2024/2025 o che risultano iscritti a una classe non sequenziale.

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