Lifestyle

Bonus per disoccupati, 500 euro al mese per tre anni: servono questi requisiti

bonus disoccupati giovaniBonus 500 euro - Reteriservealpiledrensi.tn.it

Questo nuovo bonus pensato per gli italiani disoccupati, può arrivare a coprire 500 euro al mese per i prossimi tre anni.

Introdotto dal Decreto Coesione 2024 e regolato dalle circolari INPS del novembre 2025, questo nuovo bonus prevede un contributo mensile di 500 euro per un massimo di tre anni, rivolto ad una specifica categoria di italiani disoccupati.

Un aiuto concreto per chi si trova ad affrontare un momento di difficoltà economica, un sostegno che può cambiare le cose. Ecco chi può richiederlo e come fare per fare domanda. 

Requisiti e ambiti di applicazione del nuovo bonus da 500 euro

Il bonus riguarda i giovani under 35 disoccupati che abbiano avviato un’attività in settori strategici tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.  La misura – ed è questa la più sostanziale novità – è aperta, da quest’anno, anche ai liberi professionisti, grazie a un chiarimento ministeriale del 2026 che ha esteso i beneficiari oltre i soli iscritti al Registro delle Imprese.

Originariamente concepito per titolari di imprese iscritte al Registro delle Imprese, il bonus ha subito nel 2026 un ampliamento grazie al messaggio INPS n. 270/2026, che ha incluso ufficialmente i liberi professionisti tra i beneficiari. Di conseguenza, è stata prevista una riapertura straordinaria dei termini per presentare domanda, valida dal 31 gennaio al 2 marzo 2026, esclusivamente per i professionisti che hanno avviato attività con partita IVA entro il 31 dicembre 2025.

bonus under 35 domanda

Come fare domanda per il bonus – -Reteriservealpiledrensi.tn.it

L’accesso per i liberi professionisti comporta alcune specificità e caratteristiche da rispettare: non essendo iscritti al Registro delle Imprese, devono autocertificare la data di inizio attività attraverso i canali telematici INPS, che ha adeguato i propri sistemi per recepire queste dichiarazioni. La verifica dello stato di disoccupazione, requisito imprescindibile, avviene in tempo reale incrociando le banche dati tra INPS e Ministero del Lavoro, con l’obbligo di aver regolarizzato la propria posizione presso i centri per l’impiego prima dell’avvio dell’attività.

Il contributo, pari a 500 euro mensili per un massimo di 36 mese, è destinato a giovani che non abbiano compiuto 35 anni al momento dell’avvio dell’attività e che si trovino in stato di disoccupazione certificata. Un altro requisito fondamentale è appartenere ad uno di questi codici ATECO:  attività che spaziano dalla manifattura avanzata ai servizi digitali, dai settori energetici alle costruzioni, dalla sanità ai trasporti, fino ai servizi professionali specializzati.

La domanda per ottenere il bonus deve essere presentata entro 30 giorni dall’avvio dell’attività, esclusivamente tramite il portale INPS con accesso attraverso SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Per le attività avviate prima del 27 novembre 2025, data di pubblicazione delle circolari operative, il termine per la domanda decorre da questa data. Per quelle avviate successivamente, il termine decorre dalla data effettiva di apertura della partita IVA o costituzione dell’impresa.

Oltre al contributo mensile, il Decreto Coesione 2024 prevede ulteriori agevolazioni per i giovani imprenditori, come l’esonero fino al 100% dei contributi previdenziali per le assunzioni di lavoratori under 35, sia a tempo pieno che part-time. Questi incentivi sono cumulabili con il bonus da 500 euro, a condizione che non si sovrappongano altri esoneri contributivi.

Change privacy settings
×