Montagne innevate (pexels.com) - reteriservealpiledrensi.tn.it
Il Trentino non è solo sinonimo di Dolomiti: ci sono altri luoghi che meritano l’attenzione, tra cui quattro siti UNESCO che raccontano storie di natura, tradizioni e sostenibilità.
Oltre alle celebri montagne, infatti, la regione custodisce tesori come la Riserva della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria, i siti preistorici palafitticoli di Ledro e Fiavè, i Muretti a secco e l’Adamello Brenta Geopark. Questi siti rappresentano il legame indissolubile tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda, e meritano di essere conosciuti in profondità.
La Riserva della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria, nota anche come “area dalle Dolomiti al Garda”, è il primo di questi patrimoni che andiamo a scoprire. Ma cosa significa esattamente “biosfera”? È l’insieme di tutte quelle aree della Terra che, grazie alle loro condizioni ambientali, favoriscono lo sviluppo della vita. Le “riserve della biosfera” sono territori che l’UNESCO ha deciso di tutelare, dove si trova un equilibrio tra la conservazione della biodiversità e l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, sempre a favore delle popolazioni locali.
L’area che va dalle Dolomiti di Brenta al Lago di Garda passando per la Val di Ledro e le Giudicarie è uno spettacolo per gli occhi. Questo territorio è abitato da circa 16.000 persone e si estende su 11 comuni. Il suolo è per lo più ricoperto da boschi e prati, con un’ampia presenza di agricoltura, che conta oltre 800 aziende agricole, zootecniche e apistiche. La bellezza naturale del paesaggio si fonde con una cultura rurale ricca, che il Consorzio La Trentina, in particolare nella Valle del Sarca, conosce molto bene.
Il turismo è un altro fattore che ha visto una crescita costante, attratto non solo dalle bellezze naturali, ma anche da luoghi di grande valore culturale. La zona ospita oltre 1600 specie di piante e 149 specie di animali protetti, tra cui l’orso bruno, il lupo e la lince. Un altro aspetto unico di questa riserva è la varietà di paesaggi: si passa dai 63 metri di altitudine del Lago di Garda ai 3173 metri di Cima Tosa, nelle Dolomiti di Brenta, con un incredibile mosaico di ecosistemi che variano da quelli lacustri e mediterranei a quelli alpini e glaciali.
Il riconoscimento UNESCO del 2015 alla Riserva delle Alpi Ledrensi e Judicaria non è solo una celebrazione della bellezza naturale del territorio, ma anche un riconoscimento alla gestione sostenibile che questa zona ha da sempre adottato. Fin dall’antichità, la convivenza tra l’uomo e la natura in questa area è stata orientata verso la sostenibilità. Oggi la Riserva si impegna nella conservazione dei paesaggi, degli ecosistemi e delle specie, supportando uno sviluppo economico e sociale che sia ecologicamente sostenibile. La ricerca, l’educazione e la formazione sullo sviluppo sostenibile sono anche pilastri di questo importante progetto.