La crescente ondata di furti in abitazioni private impone una riflessione approfondita sui meccanismi di scelta delle case.
Attraverso analisi di interviste a ex ladri, studi di intelligence e recenti episodi di cronaca, emerge un quadro chiaro e dettagliato delle strategie adottate dai ladri per selezionare le proprie vittime e mettere a segno i colpi.
Il processo di scelta non è mai casuale. I ladri puntano a case che presentano vulnerabilità evidenti, spesso legate all’assenza di segni di presenza umana o a sistemi di sicurezza inefficaci. La percezione di una casa disabitata è il primo fattore di rischio, con segnali come persiane sempre chiuse o aperte, cassette postali stracolme e giardini trascurati che fungono da invito silenzioso. La presenza o meno di luci accese, soprattutto se sempre alle stesse ore o totalmente assenti, è un ulteriore indicatore per i malintenzionati.
Un aspetto cruciale risiede nella qualità delle serrature: le serrature obsolete o economiche rappresentano un invito esplicito ai ladri, capaci di forzarle con strumenti come grimaldelli o tecniche di bumping in pochi minuti. L’installazione di serrature di ultima generazione, dotate di defender magnetici antishock e cilindri europei di alta sicurezza, è un deterrente visivo e pratico fondamentale.
Non solo porte: balconi e finestre prive di grate o inferriate sono vie di accesso preferite, soprattutto nei piani bassi o ultimi piani dove è più agevole l’ingresso e la fuga. Serramenti blindati con vetri antisfondamento rappresentano la miglior linea di difesa.
Le tattiche e i segnali invisibili dei ladri
Prima di agire, i ladri effettuano sopralluoghi accurati, lasciando a volte segni criptici per monitorare la situazione. Tra i simboli più comuni figurano un gessetto bianco vicino alla porta, che indica la casa disabitata, o una croce, segnale di presenza di un cane. Anche adesivi o fili di plastica applicati sulle serrature servono a verificare se qualcuno rimuove tali segni.
Le vittime preferite sono spesso persone anziane sole, donne o famiglie con membri spesso assenti per lavoro. I ladri sfruttano trucchi psicologici, fingendo di consegnare pacchi o effettuare indagini per carpire informazioni preziose sull’assenza degli abitanti. L’installazione di videocitofoni e dispositivi di chiamata d’emergenza per anziani, oltre a un rapporto di mutuo aiuto con i vicini, rappresenta un valido presidio di sicurezza.
Un altro stratagemma diffuso è l’utilizzo di allarmi finti o telecamere disattivate. I ladri riconoscono facilmente impianti non funzionanti e ne approfittano. Inoltre, la diffusione sui social di informazioni personali o foto in tempo reale delle vacanze espone inutilmente le abitazioni, segnalando l’assenza momentanea e la facilità di accesso.

Modus operandi dei ladri e come contrastarli (www.reteriservealpiledrensi.tn.it)
Secondo un’intervista esclusiva a un ex ladro professionista, la selezione degli obiettivi avviene attraverso l’osservazione delle abitudini delle persone e lo studio delle loro abitudini quotidiane. Il ladro ha raccontato che spesso agiscono di giorno, approfittando del fatto che i rumori non destano sospetti, e preferiscono entrare da finestre o balconi, soprattutto se dotati di inferriate facilmente forzabili con tronchesi o cric.
L’ingresso in appartamenti avviene spesso con travestimenti, come quello da muratore, per non destare sospetti nel palazzo. La manomissione degli allarmi avviene con l’uso di schiuma poliuretanica espandente, che silenzia la sirena senza bloccarla fisicamente. La porta viene forzata con cacciaviti e piede di porco, anche se blindata, in pochi minuti.
I ladri evitano il contatto diretto con le persone per non aggravare la pena in caso di cattura e si concentrano su oggetti facili da trasportare: gioielli, contanti, orologi e dispositivi elettronici. Questi beni sono spesso nascosti in luoghi prevedibili, come cassetti della camera da letto o dietro quadri, facilitando il lavoro dei malviventi.
Un altro elemento che attrae i ladri è la presenza di auto di lusso o oggetti costosi in vista, come biciclette di valore o pacchi voluminosi lasciati all’esterno. L’esibizione involontaria di uno stile di vita elevato rappresenta un richiamo per i malintenzionati.
Come i ladri selezionano le abitazioni da svaligiare (www.reteriservealpiledrensi.tn.it) 






